Il Tirreno

Lucca

Incendio a Capannori: denunciato il giovane che stava pulendo il suo oliveto

L'intervento dell'elicottero sull'incendio (foto Vigili del Fuoco)
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L'intervento dell'elicottero sull'incendio (foto Vigili del Fuoco)

Il rogo per bruciare le sterpaglie alla fine ha distrutto circa 30 ettari di bosco, le operazioni di spegnimento sono proseguite nella notte e il giorno successivo

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CAPANNORI. Quasi 30 ettari  di pineta bruciata, due elicotteri e un aereo antincendio Canadair che hanno lavorato per tutto il pomeriggio fino al tramonto, più di 100 persone allertate, tra uomini del Corpo Forestale, Vigili del Fuoco, volontari e personale degli enti locali. Un danno ambientale ed economico  notevolissimo, alcune abitazioni minacciate dalle fiamme, viabilità bloccata: questo il bilancio dell’incendio che nel pomeriggio di lunedì 18 ha devastato il  Compitese, sviluppandosi su due colline.

Il responsabile dell’incendio, che poi è stato denunciato, era un  giovane che aveva deciso di  ripulire il proprio oliveto, a San Giusto di Compito, bruciando i residui. Questo nonostante in quel modo violasse i divieti di abbruciamento (proibito in caso di vento forte, come appunto nel caso di lunedì e in vicinanza di aree boschive). Il fuoco si è propagato dal campo al bosco vicino, ed è stato lo stesso giovane a dare l’allarme. Adesso l’uomo rischia pesanti conseguenze. Nel caso in cui l’abbruciamento degeneri in incendio boschivo, come è successo   a San Giusto di Compito, è prevista anche la segnalazione penale assieme al risarcimento economico per i danni, diretti e indiretti, causati dall'evento, nonché i costi di spegnimento.

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Il personale del Corpo forestale, già presente in zona, è giunto sul posto in pochi minuti. Parte delle pattuglie forestali si sono mobilitate per aiutare la popolazione, altro personale del Corpo forestale ha coordinato le operazioni di spegnimento, i lanci di acqua degli elicotteri e degli aerei e le squadre a terra. I lavori sono continuati sino all'oscurità e alcune squadre di terra non hanno mai abbandonato l'area neanche di notte. Mentre martedì 19, sin dalle prime ore del giorno, un elicottero ha provveduto a contenere le piccole riprese cercando di impedire con ogni mezzo che le fiamme riprendessero ad avanzare.

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