Vetro spaccato e auto svuotata nella zona del parco fluviale
Almeno due i casi registrati, una delle vittime invita tutti a stare attenti e lancia un appello «Servirebbero delle telecamere di sicurezza, almeno potrebbero rivelarsi un deterrente»
LUCCA. Il luogo è invitate, soprattutto adesso che si avvicina la bella stagione, ma prestate attenzione. Questo l’invito che arriva da un nostro lettore Christian Cerri, che ha avuto una brutta sorpresa dopo aver lasciato l’auto in sosta nel parcheggio all’inizio di via della Scogliera, al parco fluviale.
Una zona punto di ritrovo per gli amanti della natura, che possono concedersi una passeggiata nel verde a due passi da Borgo Giannotti e dalla città. Un punto anche molto frequentato ma questo pare non rappresentare un deterrente per i soliti malintenzionati.
«Martedi cinque alle 17 – racconta Christian – io e la mia compagna abbiamo parcheggiato la nostra macchina, una Lancia Musa, a fianco ad altre auto dietro al chiosco in zona Foro Boario, in cima al Borgo Giannotti. Abbiamo lasciato i nostri effetti personali, ovvero portafogli, cellulari e così via in auto, ma ben nascosti alla vista, e ci siamo incamminati verso le mura urbane di Lucca per fare attività fisica. Al nostro ritorno, intorno alle 18,30, abbiamo trovato la macchina con un vetro rotto e all'interno non c’era più nulla, né telefoni né portafogli, all'interno dei quali c’erano contanti, bancomat, documenti personali e carte di credito. In parole povere siamo stati derubati. In pieno giorno accanto, lo sottolineo, a un bar frequentatissimo» .
«Sappiamo benissimo – prosegue il racconto – che non siamo i primi a essere derubati, e nemmeno saremo gli ultimi, però, alla luce delle conversazioni avute in questura, ci siamo resi conto che questo fenomeno, e in questa particolare zona, è ben noto, e nell'ultimo periodo c’è stato un aumento considerevole del numero dei casi».
Quello accaduto a Christian Cerri non è infatti l’unico caso del genere, almeno un altro episodio analogo è stato segnalato nella stessa zona. Certo, di furti del genere ne accadono ovunque, ma adesso con l’approssimarsi della bella stagione, e una maggior frequentazione dell’area, questa zona merita un’attenzione particolare, ed è proprio ciò che chiede il lettore, invitando tutti alla prudenza: «Noi non possiamo sapere chi siano gli artefici dei furti. Quello che vorremmo sapere è il motivo per cui questa zona molto bella di Lucca sia abbandonata a se stessa. Perché, nell’immediato, per arginare il fenomeno dei furti non vengono installate delle telecamere di sicurezza? Ricordo che nelle vicinanze vi sono anche il parco fluviale con giochi per bambini e percorsi ciclabili completamente in balia degli eventi. Secondo noi funzionerebbero almeno come deterrente. Speriamo almeno di aver messo in guardia i cittadini su i rischi che ormai incombono su questa zona di Lucca».
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