Istituto per la famiglia un aiuto ai più deboli
LUCCA. Si ispira ai principi della solidarietà, con particolare riferimento ai nuclei familiari in difficoltà economiche l'associazione “Istituto per la famiglia” che per sabato, nell'ambito del...
LUCCA. Si ispira ai principi della solidarietà, con particolare riferimento ai nuclei familiari in difficoltà economiche l'associazione “Istituto per la famiglia” che per sabato, nell'ambito del Festival del Volontariato, promuove un incontro pubblico che si svolgerà nella sala Viani di palazzo Ducale, con inizio alle 16.30. All'iniziativa, organizzata dalla presidente della sezione di Lucca Francesca Arcidiaco, parteciperanno i responsabili delle sezioni di Latina, Follonica e Treviso, oltre al presidente della sede nazionale di Reggio Calabria, dott. Massimo Ripepi, delegato delle città metropolitane. Fondata nel 1994 l'Ipf si è col tempo ampliata, arrivando a contare ben 432 sezioni in Italia, unite dal medesimo spirito umanitario finalizzato all'accoglienza e al sostegno dei più deboli, ma autonome per quanto concerne progetti e campagne sociali. Nel 2004 ha ricevuto il premio Fivol, l'Oscar del volontariato. Da tre anni l'associazione, che si occupa anche di protezione civile e assistenza ospedaliera, partecipa al Festival del Volontariato. Quest'anno le sezioni presenti porteranno ciascuna la loro testimonianza. E Lucca presenterà i suoi programmi che comprendono le raccolte fondi e gli aiuti alle famiglie bisognose del territorio, comprese quelle di extracomunitari, i cui bambini saranno inseriti in un programma di insegnamento della lingua italiana. Nel frattempo l'associazione ha concluso un accordo col negozio di usato Mercatopoli vicino all'Esselunga dell'Arancio che permetterà di dare in beneficienza abiti, mobili e oggetti invenduti dopo 60 giorni di permanenza nello stesso punto vendita.
Rossella Lucchesi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
