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Istituito il fondo per pagare i processi sulla legittima difesa

Istituito il fondo per pagare i processi sulla legittima difesa

MONTECARLO. Il Comune di Montecarlo pagherà l'avvocato ai cittadini che finiscono in tribunale con l'accusa di eccesso colposo di legittima difesa. Ora quella che era solo un'idea del sindaco di...

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MONTECARLO. Il Comune di Montecarlo pagherà l'avvocato ai cittadini che finiscono in tribunale con l'accusa di eccesso colposo di legittima difesa. Ora quella che era solo un'idea del sindaco di centrodestra Vittorio Fantozzi diventa un atto concreto dopo la delibera di giunta firmata ieri dal primo cittadino che ha istituito un fondo per il patrocinio legale gratuito a sostegno di chi reagisce alle rapine. «La goccia che ha fatto traboccare il vaso è l'ennesimo colpo a un bar del centro - spiega Fantozzi - così abbiamo deciso di passare dalla parole ai fatti ed avremo il regolamento che specificherà i requisiti per usufruire del contributo». Sul rischio di promuovere una giustizia fai da te il sindaco non ha dubbi: «Conosco i miei concittadini e non c'è questo pericolo. Con questa misura puntiamo soprattutto a scoraggiare chi crede di poter entrare nelle case delle persone e di rimanere impunito». Il contributo economico riguarderà specificatamente le spese legali, la cui elargizione sarà disciplinata da appositi requisiti come la residenza, il reddito ed i fatti contestati, riservata a quelle famiglie che, vittime di aggressione e rapina in abitazione, fossero chiamate in giudizio, spesso dagli stessi assalitori, a doversi difendere per aver esercitato il diritto a tutelare il proprio domicilio e la propria persona. Una scelta che ha già fatto discutere in tutta Italia e che fa del comune di Montecarlo il primo in Toscana ad istituire un fondo di bilancio destinato ai cittadini colpiti dalla criminalità ed accusati per eccesso di legittima difesa. Mentre sono oltre 250 i cittadini montecarlesi che in una sola settimana hanno firmato per la proposta di legge di legge popolare presentata in Cassazione dall'Italia dei Valori e promossa dall'amministrazione comunale. Nel testo si chiede il rafforzamento della legittima difesa e la tutela dell'inviolabilità del domicilio. Il Comune valuterà anche se costituirsi parte civile, chiedendo danni d'immagine e al patrimonio.(n.n.)

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