Il Tirreno

Lucca

La corsia da ampliare le fioriere da spostare e poi «trasloco rapido»

di Barbara Antoni
La corsia da ampliare le fioriere da spostare e poi «trasloco rapido»

Lemucchi: gli spazi per i banchi misureranno 7 metri per 5 Nei piani il trasferimento dovrebbe avvenire prima dell’estate

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LUCCA. Due interventi per adeguare piazzale Don Baronti, nuova sede destinata al mercato bisettimanale dei Bacchettoni. Il primo riguarda l’allargamento delle corsie sulle quali saranno disposti i banchi: così come sono non bastano a contenere lo spessore di due file di banchi, una di fronte all’altra, e il passaggio con le misure di legge nel mezzo, per consentire il passaggio dei veicoli di soccorso. L’ufficio tecnico, spiega l’assessore alle attività produttive Giovanni Lemucchi, sta preparando il progetto e vuole (deve) fare presto. Soluzioni definite al momento non ve ne sono. Ci sono ipotesi, come quella di andare a sconfinare con la superficie della corsia sulle attuali aiuole utilizzando grate metalliche fisse. Una tra le tante possibilità al vaglio dell’ufficio tecnico del Comune, che ad ogni modo non potranno diventare ufficiali prima che siano discusse con la Soprintendenza e da questa approvate.

Più definito invece è l’intervento di adeguamento che riguarda il parcheggio a lato del futuro piazzale del mercato. Da qui, a questo punto è certo, saranno rimosse le fioriere in cemento che contengono ciascuna tre alberi. La loro rimozione permetterà di far guadagnare altri stalli all’area di sosta, oltre che una circolazione migliore dei mezzi all’interno.

Un intervento del resto, aggiunge Lemucchi, «che avevamo preventivato» e sarà quello per il quale l’amministrazione sopporterà il costo maggiore in quest’ultima fase di lavori sul piazzale. Per adeguarlo in realtà sono già stati spesi 800.000 euro, finanziati in parte dalla Regione nell’ambito dei progetti Piuss (480.000 euro), usati per attrezzare l’area sia per le giostre che altri spettacoli viaggianti. La prima parte dell’intervento è stato svolto dalla Ceragioli Costruzioni di Camaiore: asfaltatura e opere di viabilità a terra, la realizzazione di cavidotti, installazione di contatori Enel, impianto antincendio, idranti e reticolo di smaltimento di acque piovane. La Costruire di Capannori invece ha realizzato la batteria di sette servizi igienici di cui due per disabili vicino al tendone della Croce rossa, utilizzabili dagli ospiti e dagli avventori del mercato.

Nonostante i ritardi a catena - il trasloco del mercato in piazzale Don Baroni, alle tagliate - doveva avvenire il 13 aprile o il 20 al più tardi, determinati in ultima istanza dalle misure sbagliate per i banchi, l’input è di fare presto. Di date ad oggi non se ne fanno più ma l’idea è di trasferire i 136 banchi nel “nuovo” mercato in tempi rapidi, prima dell’estate.

L’intervento di ampliamento della corsia che sarà eseguito a breve vuole, dice Lemucchi, «andare incontro alle esigenze degli ambulanti di avere spazi più ampi per i banchi: in via dei Bacchettoni pagano il suolo pubblico per aree di 6 metri per 4,5; alle Tagliate sono state ritagliate di 7 per 4,5 ma vogliamo portarle a 7 metri per 5».

Un interrogativo su tutta quanta l’operazione però a esiste, ed è quello rappresentato dal ricorso contro il trasferimento del mercato dai Bacchettoni in piazzale Don Baroni per illegittimità dell’iter procedurale, sottoscritto da undici ambulanti mentre le associazioni di categoria, Confesercenti e Confcommercio, ne sono rimaste fuori. «Il ricorso al Tar è stato notificato agli interessati e presto sarà depositato - spiega l’avvocato Diletta Simonetti -. La contestazione fa leva sull’iter procedurale, ritenuto errato e quindi illegittimo. Il giudice lo valuterà analizzando i documenti presentanti. Ci riserviamo di rendere note ulteriori linee di difesa degli ambulanti oltre al ricorso al Tar».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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