Ladri scatenati nelle vacanze di Pasqua
In via Gramsci via monili in oro. A Saltocchio malviventi fatti scappare dal rientro dei proprietari
LUCCA. I ladri non si fermano nemmeno nel periodo di Pasqua mettendo a segno una serie di furti in diverse zone della periferia lucchese. Il primo ad essere colpito, un appartamento in via Gramsci, subito fuori dalle Mura, collocato al terzo piano di un edificio. Qui i malviventi acrobati, dopo essersi arrampicati su per le canale di scolo, hanno raggiunto la porta di ingresso, forzandola probabilmente con un arnese. Una volta dentro, hanno rovistato qua e là, lasciando l'immobile nel caos e nel disordine totale. Una volta di ritorno, il padrone di casa ha immediatamente notato i segni di effrazione sull'infisso e, rilevando la mancanza di diversi monili in oro, ha deciso di sporgere denuncia presso la stazione dei Carabinieri più vicina. Pasquetta movimentata anche a Saltocchio, nonostante che, nei mesi scorsi, i residenti nella località, esasperati dai continui raid che mettevano a dura prova le loro abitazioni e la loro sicurezza, avessero messo in piedi un comitato di controllo e supervisione della zona contro i malintenzionati. Lunedì, infilando le chiavi nella toppa della porta di ingresso del suo immobile in via del Casone, il proprietario ha udito provenire dall'interno dei rumori sospetti. I malviventi infatti, colti di sorpresa dal rientro della famiglia, erano ancora intenti a fare razzia di tutto ciò che potevano trovare in giro. Pizzicati sul fatto, i due ladri sono fuggiti sfruttando il passaggio spalancato di una finestra (forse la stessa da cui erano entrati) in direzione di un terzo complice che li attendeva al di fuori. Con loro, anche un bottino di qualche centinaia di euro composto da monili in oro di varia fattezza e valore. Nei giorni scorsi, nemmeno San Concordio è stata risparmiato. Ad essere presa di mira, in particolare, via Savonarola, teatro di due colpi in due diverse abitazioni.
Nel primo caso, i malfattori, approfittando di una porta di servizio, hanno messo a soqquadro l'intero appartamento per appropriarsi, prima di fuggire, di duecento euro in contanti e di qualche gioiello. Orologi, soldi, ori e monili sono stati trafugati anche da un'abitazione vicina, nel corso di un furto consumatosi subito prima o subito dopo il precedente. Se ne sono andati con le pive nel sacco invece i malviventi che hanno tentato di rubare in una villetta in via Custer De Nobili a San Donato. Qui, dopo aver scassinato la serratura del cancello del giardino, sono avanzati fino a raggiungere l'ingresso della casa. Nonostante i ripetuti tentativi di forzarne la porta, sono riusciti soltanto a danneggiarla senza però metterla fuori uso. Non potendo così varcare la soglia, i malfattori sono dovuti scappare senza poter fortunatamente portare via niente.
Flavia Barsotti
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