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Udienza rinviata al 27 maggio per l’ex pilota Gianluca Vita
LUCCA. Nuovo rinvio per l’ex pilota di rally Gianluca Vita, 52 anni, originario di Massarosa e residente a Lucca, accusato di reati tributari nell’ambito di un’inchiesta diretta dal sostituto...
LUCCA. Nuovo rinvio per l’ex pilota di rally Gianluca Vita, 52 anni, originario di Massarosa e residente a Lucca, accusato di reati tributari nell’ambito di un’inchiesta diretta dal sostituto procuratore Enrico Corucci e affidata alla guardia di finanza che risale al luglio del 2015 quando Vita finì ai domiciliari. L’ex plurivincitore della Coppa Città di Lucca è accusato di frode fiscale per l’emissione di fatture per operazioni inesistenti. L’udienza fissata per venerdì 25 marzo è stata rinviata dal gup Riccardo Nerucci al 27 maggio prossimo. Il legale di fiducia di Vita, avvocato Francesco Stefani, sostiene che il suo assistito in sede di interrogatorio ha fornito corposa documentazione volta a dimostrare sia la sua effettiva conoscenza con persone fisiche quali il pilota Mario Andretti di cui è amico da molti anni, sia la esistenza delle operazioni commerciali indicate nei capi di imputazione. Vita, stando al difensore, ha effettivamente stipulato contratti pubblicitari per eventi reali e documentati. Una posizione che si scontra con quella dell’accusa e degli inquirenti che sostengono invece che l’ex pilota abbia raggirato una quarantina di commercianti e abbia commesso frodi fiscali.
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