Il Tirreno

Lucca

Adesso controlli rafforzati nelle stazioni ferroviarie

Adesso controlli rafforzati nelle stazioni ferroviarie

Al termine della riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica il Prefetto ha disposto una maggiore vigilanza verso gli obiettivi sensibili

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Maggiori controlli in Lucchesia a partire da domani e per tutte le vacanze pasquali sino al primo maggio sono stati disposti dal Prefetto, Giovanna Cagliostro, al termine della riunione dell’ordine e la sicurezza pubblica. Anche l’Esercito fungerà da ausilio alle forze dell’ordine per rafforzare gli obiettivi strategici (scali ferroviari, aeroporto, porto) in seguito ai tragici attentati terroristici perpetrati nella mattinata di martedì all'aeroporto e metropolitana di Bruxelles. Il Comitato Nazionale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica si è riunito nella mattinata di ieri in Prefettura con la partecipazione dei vertici delle forze dell'ordine, del comando provinciale dei vigili del fuoco, della Capitaneria di Porto di Viareggio, del sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini e del presidente della Provincia, Luca Menesini.

«Il Comitato - si legge nella nota inviata dalla Prefettura - ha riesaminato la situazione generale della provincia procedendo ad un'analisi approfondita delle peculiarità del territorio lucchese, al fine di sensibilizzare ulteriormente le misure di vigilanza e sicurezza in atto a protezione degli obiettivi sensibili.

«E' stato, pertanto, disposto il rafforzamento di tali misure di controllo, vigilanza e prevenzione antiterrorismo per garantire le condizioni di sicurezza della provincia con particolare riferimento ad alcuni obiettivi ritenuti maggiormente a rischio, quali le stazioni ferroviarie, il porto di Viareggio, l'aeroporto di Tassignano, i centri commerciali e luoghi di ritrovo, mediante la pianificazione di capillari ed accurati servizi interforze con l'ausilio dei reparti dell'esercito già operanti sul territorio (sono arrivati nel periodo natalizio, ndr), salvaguardando le condizioni ordinarie della vita economica e sociale del territorio».

In buona sostanza la presenza di carabinieri, polizia e militari dell’Esercito sarà discreta e non invasiva. Quasi impercettibile per la popolazione.

«E' stata, altresì, disposta - conclude la nota del gabinetto del Prefetto - l'intensificazione della attività informativa con particolare attenzione ai canali di comunicazione sul web, in stretto raccordo con il comitato di analisi strategica antiterrorismo. E nel corso della riunione sono state, inoltre, definite le misure di sicurezza da attivare in occasione delle prossime festività pasquali, del 25 aprile e 1° maggio».

Verranno monitorati anche siti web che potrebbero ospitare messaggi rivolti a fanatici, jihadisti da parte di fiancheggiatori o personaggi che attraverso la rete cercano di entrare in contatto con organizzazioni terroristiche.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera