Il presidio
In quattrocento alla “prima” della Via Crucis di Ruota
RUOTA. Dopo il presepe vivente, che ha reso nota in larga parte della Toscana la comunità di Ruota, soprattutto quella che gravita intorno alla parrocchia locale, adesso gli appassionati parrocchiani...
RUOTA. Dopo il presepe vivente, che ha reso nota in larga parte della Toscana la comunità di Ruota, soprattutto quella che gravita intorno alla parrocchia locale, adesso gli appassionati parrocchiani si sono cimentati anche nella Via Crucis di Pasqua.
Il debutto è avvenuto la sera di domenica 20 marzo, la domenica delle Palme precedente alla Pasqua del calendario 2016.
«A organizzare la Via Crucis - racconta Marzia Francesconi, di Ruota, fotografa per passione che ha scattato immagini suggestive dell’evento religioso scegliendo rigorosamente il bianco e nero - sono stati i parrocchiani del gruppo che dà vita ad ogni Natale al presepe vivente».
La Via Crucis è partita dalla parrocchia di Ruota per snodarsi lungo le strade della collina. Ha percorso tutte le stazioni fino a quella della crocifissione sul punto più alto della collina.
Una rievocazione profonda e molto sentita dalla gente. Che oltretutto è accorsa in massa per partecipare a questo debutto assoluto.
«C’erano circa quattrocento persone - racconta sempre Marzia -. È stato un vero successo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
