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«Un’altra bella fonte di inquinamento per la nostra città»
LUCCA. «Quell’impianto inquinerà ancora di più la città». L’idea di realizzare un impianto per le cremazioni al cimitero di Sant’Anna non è piaciuta a tutti. Giuseppe Pellegrini Masini, ex assessore...
LUCCA. «Quell’impianto inquinerà ancora di più la città». L’idea di realizzare un impianto per le cremazioni al cimitero di Sant’Anna non è piaciuta a tutti. Giuseppe Pellegrini Masini, ex assessore all’ambiente nella giunta Tambellini, esterna su Facebook dubbi e perplessità. «Un'altra bella fonte inquinante a ridosso della città, per di più in una zona che presenta già vari problemi. Questa proposta è assurda, un impianto del genere se proprio lo si vuol fare dovrebbe essere nella zona a più bassa densità abitativa del comune. Poi in un comune come quello di Lucca, fra i più inquinati della Toscana, non ha proprio senso. Davvero sono sorpreso, pensavo che Alessandro Tambellini ad un anno di scadenza dal suo mandato avesse altre cose a cui pensare e soprattutto – conclude Pellegrini Masini – mi aspettavo che la sua esperienza e contezza dei problemi della città gli avrebbero risparmiato una gaffe colossale come questa».
Abbiamo provato a contattare Pellegrini Masini per approfondire l’argomento, purtroppo senza fortuna. Il post ha comunque ricevuto diversi commenti e lo stesso Pellegrini Masini è nuovamente intervenuto linkando un articolo in cui si spiega che i forni crematori sviluppano svariate sostanze novice, tra cui polvere, monossido di carbonio, ossidi di azoto e di zolfo, Cov, composti inorganici del cloro e del fluoro, mercurio delle otturazioni dentarie, altri metalli pesanti,diossine e furani policlorurati.
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