I dati raccolti vengono incrociati con quelli del Scntt
Per vedere all’opera le nuove telecamere ci vorrà qualche mese. Nell’incontro di oggi in prefettura verrà fatta chiarezza anche sui tempi. L’iter comunque è il seguente: una volta siglata la...
Per vedere all’opera le nuove telecamere ci vorrà qualche mese. Nell’incontro di oggi in prefettura verrà fatta chiarezza anche sui tempi. L’iter comunque è il seguente: una volta siglata la convenzione, la Fondazione Crl procederà ad affidare i lavori, chiamando a partecipare alla gara ditte specializzate da tutta Italia. L’attività di fornitura è stata scissa da quella di installazione delle apparecchiature, in modo da dare ai Comuni (oltre a Lucca ci sono tutti quelli della Versilia), la possibilità di far intervenire le ditte che curano già la manutenzione degli apparecchi presenti sul territorio. Le immagini raccolte dagli “spioni elettronici” verranno smistate in due diverse direzioni: al comando della Municipale di Lucca e al Sistema Centralizzato Nazionale Targhe e Transiti (Scntt) di Napoli. Il sistema centralizzato acquisisce i transiti dai sistemi periferici di tutta Italia e li memorizza per 15 giorni. I sistemi periferici generano in tempo reale un allarme ogni qual volta viene intercettato un veicolo la cui targa è presente
nelle liste delle auto rubate, segnalate dalla polizia o non revisionate.
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