E nella stazione arriva il treno dichiarato soppresso
Studenti e pendolari costretti a trovare alternative ma seppure in leggero ritardo il convoglio viaggiava
BORGO A MOZZANO. Prima una serata al buio sulle rotaie, quindi un treno "fantasma" annunciato come soppresso e poi riapparso all'improvviso, quando ormai la gente si era organizzata con mezzi propri.
Per i pendolari sulla tratta Lucca - Aulla, sono stati giorni di grande sconforto, per colpa degli ennesimi disservizi sui treni Swing. Giovedì sera, una quarantina di utenti rimasti sul convoglio 6984 partito da Lucca alle 19.48 e diretto a Piazza al Serchio, sono rimasti fermi “tra coloro che son sospesi” qualche centinaio di metri dopo la fermata di Borgo a Mozzano, poco dopo aver superato il passaggio a livello all'altezza di Ponte Pari. Uno stop improvviso, poi si sono spente le luci per tre interminabili minuti. Nel frattempo, si ristabilisce la normalità, ma il mezzo resta bloccato senza ripartire per colpa del solito guasto informatico. Alla fine, solo dopo circa mezz'ora, a passo lento e con altre interruzioni di corrente, lo Swing verso le 20.45 arriva a Fornoli, nella stazione di Bagni di Lucca. Nel frattempo, il treno si svuota, perché qualcuno si è fatto venire a prendere, altri erano giunti a destinazione. Ma c'è stato da aspettare un altro quarto d'ora, per consentire la coincidenza col treno proveniente dalla Garfagnana e diretto a Pisa, e sistemare il guasto.
«Una situazione allucinante – raccontano, tra i passeggeri, Roberta ed Enrico – fermi in una terra di nessuno e senza luce, e naturalmente per motivi di sicurezza anche le porte erano chiuse. Questi Swing non brillano certo per qualità, visto che spesso ci sono stati guasti e disagi».
Tragicomica, invece, la situazione venutasi a creare ieri mattina, e che ha visto protagonista il treno 6955, diretto a Lucca dove sarebbe dovuto arrivare alle 8,11. Si tratta della corsa più affollata della tratta nelle ore mattutine, visto che da Piazza al Serchio carica centinaia di studenti delle scuole superiori provenienti da Barga e Borgo a Mozzano, oltre a studenti universitari e lavoratori.
Ebbene, come apparso anche sul gruppo Facebook "pendolari Pisa - Lucca - Aulla", il treno era dato soppresso da Aulla Lunigiana a Piazza al Serchio, e che sarebbe partito dall'Alta Garfagnana seppur con 35 minuti di ritardo. Dopo qualche minuto, anche i dispositivi "Viaggiatreno" e "Trenìt" indicavano la soppressione totale del treno da Piazza al Serchio a Pisa Centrale, sede di arrivo. C’è stato così un fuggi fuggi alla caccia di auto e bus per raggiungere le sedi di lavoro, e quindi con costi aggiuntivi per gli utenti. Ma se il danno c'è oggettivamente stato, la beffa si materializza col passare dei minuti quando, gli "ottimisti incalliti", rimasti nelle varie stazioni in direzione Lucca, hanno visto passare il treno 6955, seppure con qualche attimo di ritardo. In sostanza, il convoglio è stato "spezzato", ovvero è stato effettuato da Aulla a Piazza al Serchio e da Piazza al Serchio a Pisa.
Viaggiatreno non ha riconosciuto il cambio treno e ha assegnato la cancellazione da Piazza a Pisa Centrale, e tutti gli utenti muniti di Smartphone hanno visto la stessa cosa. E così, alla fine, per molti utenti la spesa è stata maggiore dei vantaggi.
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