Il presidio
Mercato dei Bacchettoni: il trasloco si farà il 13 aprile
Lucca: al più tardi potrebbe slittare di una settimana, rimane l’incognita del ricorso degli operatori
LUCCA. Il 13 aprile, al più tardi il mercoledì successivo, vale a dire il 20. L’ora “x” è infine scoccata per il trasferimento del mercato bisettimanale da via dei Bacchettoni, dentro le Mura e quindi dentro il centro storico, a piazzale Don Baroni, zona Tagliate, ben oltre le Mura urbane e più vicino a Sant’Anna che non al centro storico lucchese. Un trasferimento che gli operatori sentono come epocale, anche se non è una vita intera che i banchi vengono allestiti tra porta Elisa e porta San Donato (e dintorni). Qui il mercato del mercoledì e del sabato è tornato stabile dal 2007, dopo un periodo trascorso in zona stadio durante i lavori di ristrutturazione della caserma Mazzini.
Segnature in piazzale Don Baroni. La macchina del Comune proseguirà intanto di gran carriera per completare tutte le fasi funzionali (e necessarie) al trasloco dei 130 banchi del mercato. Come la segnatura dei rispettivi 130 posti sull’asfalto di piazzale Don Baroni. Lemucchi conferma che avverrà a questo punto entro il termine di pochi giorni se non ore. È previsto infatti che la scelta dei posti con i singoli ambulanti venga eseguita a segnature già posate sull’asfalto.
Condizioni meteo permettendo, sottolinea l’assessore, «le segnature dei posti dovrebbero essere fatte entro la fine di questa settimana. La ditta incaricata è allertata per giovedì (10 marzo, ndr) e venerdì (giorno 11, ndr). Appena si interrompe il maltempo cominciamo a fare le strisce». Le date del nuovo trasferimento, annunciate dall’assessore alle attività produttive Giovanni Lemucchi confermano le previsioni del piano di azione stilato dopo il rinvio del trasloco, che doveva verificarsi in prima battuta entro la fine del 2015, poi rinviato per questioni tecniche e anche per la levata di scudi che nel frattempo è giunta dal fronte degli operatori del mercato.
La “scelta” in municipio. Sono stati avvisati dal Comune via posta elettronica certificata (chi ce l’ha) o con una raccomandata gli ambulanti convocati alla scelta dei nuovi posti al mercato delle Tagliate, ovviamente nel rispetto dei paramentri vigenti. Gli ambulanti sono stati convocati in due date: lunedì 14 e martedì 22 marzo. Il primo “appello” riguarderà gli ambulanti del mercato del mercoledì. Dalle 9 alle 13,10 dalla stanza dei funzionari delegati all’operazione passeranno 129 operatori. È previsto che per ciascuno la scelta non si protragga oltre i dieci minuti. Idem per la seconda convocazione (il 22 marzo, appunto) destinata alla riorganizzazione del mercato del sabato. Stesso cliché: dalle 9 alle 13,10 saranno convocati gli operatori titolari allo stato attuale di un posto al mercato settimanale del sabato. La scelta delle singole postazioni si svolgerà nell’ufficio comunale, al tavolo - ambulanti e tecnici - davanti alla planimetria. Ma intanto piazzale Don Baroni dovrà essere stato “disegnato”. Chi, fra gli ambulanti, non potrà presentarsi alla convocazione (le date sono state scelte compatibilmente alle scadenze da rispettare e agli orari di servizio del personale comunale addetto a queste operazioni) potrà delegare una persona di fiducia.
Il ricorso nell’aria. Le grandi manovre, da parte dell’amministrazione, sono cominciate. Ma tutta da vedere è, in parallelo, la questione del ricorso al Tar contro il trasferimento del mercato che la maggior parte degli ambulanti - stando a quanto dichiarato nelle ultime settimane - sembra intenzionato a presentare. Le adesioni sono state raccolte dai rappresentanti di Confesercenti e Confcommercio in occasione degli ultimi mercati. I legali delle due associazioni sono a disposizione degli ambulanti per aiutarli nelle procedure per la presentazione del ricorso.
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