Il Tirreno

Lucca

Comitato centro

«Bel progetto, ma chi controlla i monitor?»

LUCCA. «Bene le telecamere, ma speriamo che qualcuno le guardi». Sull’installazione dei nuovi apparecchi di videosorveglianza, interviene con spirito critico il comitato Vivere il centro storico:...

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LUCCA. «Bene le telecamere, ma speriamo che qualcuno le guardi». Sull’installazione dei nuovi apparecchi di videosorveglianza, interviene con spirito critico il comitato Vivere il centro storico: «Sapere che verranno installate altre 24 telecamere è una notizia che non può che far piacere. Questi strumenti saranno molto utili per riconoscere l' ubriaco che ha da poco tentato di uccidere qualcuno come accaduto più volte a porta S. Pietro, oppure gli ubriachi che minacciano o addirittura aggrediscono gli agenti della polizia municipale come successo in via della Polveriera e più recentemente in via Fillungo, o magari quei "diversamente sobri" che popolano con i loro schiamazzi fino a tarda notte le zone di Corso Garibaldi, Piazza S.Michele, Via Calderia, Via Fillungo, Piazza dell' Anfiteatro, Portone dei Borghi e Piazza S. Alessandro. A prescindere dal fatto che non sappiamo dove si trova la centrale (le immagini sono visibili in diretta dalle centrali di polizia, carabinieri e municipale, ndr) presso la quale convergono tutti i video ci auguriamo che ci sia qualcuno che guardi e controlli in diretta quanto registrato dalle telecamere, al fine di limitare i danni, senza aspettare il giorno successivo per la mera ricerca dei colpevoli del fatto criminoso di turno».

I membri del comitato intervengono sul tema della sicurezza a Lucca. «Sarebbe cosí facile limitare la presenza di ubriachi – scrivono nella nota – Basterebbe attuare il regolamento di polizia urbana vigente che proibisce i bivacchi sulla strada e sugli scalini degli edifici, imponendo la consumazione delle bevande all' interno dei locali o dei dehors, come si fa in diverse città italiane che hanno attuato questo tipo di misure ed i cui regolamenti ci siamo preoccupati di passare a sindaco e assessore».

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