Centri commerciali naturali, nuovo bando del Comune
CAPANNORI. Un fondo per salvaguardare le botteghe e stimolare il piccolo commercio di vicinato e i centri commerciali naturali attraverso la creazione di iniziative innovative ed eventi promozionali....
CAPANNORI. Un fondo per salvaguardare le botteghe e stimolare il piccolo commercio di vicinato e i centri commerciali naturali attraverso la creazione di iniziative innovative ed eventi promozionali. Le botteghe sono una realtà importante nella Piana, un presidio sociale per la loro funzione, in genere di piccole dimensioni, ma radicate nel tessuto commerciale e sociale del paese.
Così il Comune di Capannori ha deciso di rinnovare un bando (nel 2015 era di 6 mila euro) che sarà pubblicato a breve e destinato ai Centri Commerciali Naturali che attualmente nel Capannorese sono cinque. E la prima iniziativa parte da Segromigno con un percorso dedicato alla storia del calzaturificio, che valorizza il materiale fotografico e i documenti sulla storia del settore calzaturiero. Il progetto ha avuto il via libera dopo l'incontro tra l'assessore Serena Frediani, la presidente del Centro Commerciale naturale Gabriella Giusfredi, Antonio Fanucchi di Confcommercio e Giuliano Berti del Gruppo Noi di Piaggiori. Una parte del prezioso materiale fotografico sull'attività calzaturiera che per molti anni ha fatto di Segromigno in Monte uno dei poli produttivi più importanti a livello nazionale sarà esposto nella sede comunale tra giugno e luglio e sono allo studio altre iniziative per dare il giusto risalto a questo materiale. «Si tratta del primo passo di un percorso di valorizzazione di una raccolta di materiali molto significativa e di straordinario interesse storico che è doveroso conservare e promuovere - afferma l'assessore Serena Frediani - materiali che parlano della vita e del lavoro di tante persone e di un intero paese, che segnano l'identità di un territorio e che grazie anche all'impegno del centro commerciale naturale di Segromigno in Monte potranno essere conosciuti da un largo pubblico. È la dimostrazione del ruolo che i centri commerciali naturali possono giocare nella promozione culturale di un territorio e nella creazione di eventi in grado di attrarre cittadini e turisti». Proprio da questa iniziativa il Comune ha deciso di replicare per il 2016 il bando salvanegozi per la concessione di contributi ai Ccn locali. «A breve - dichiara ancora Frediani - incontreremo le associazioni di categoria per condividere i tempi di questa nuova azione e per creare un tavolo permanente di confronto e collaborazione a sostegno di questo importante settore dell'economia locale». L'idea è quella di continuare ad appoggiare soluzioni innovative che possano favorire il commercio animando le frazioni e creando una bella vetrina per il territorio. Lo scopo è anche quello di favorire le reti fra diversi Ccn contro la crisi, visto anche la valenza sociale di queste realtà.
Nicola Nucci
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