Una “variantina” a Capannori per favorire viabilità e turismo
Il documento urbanistico passato in giunta servirà a realizzare una serie di rotatorie e parcheggi e a sostenere l’accoglienza diffusa, ci sarà anche la possibilità di eliminare l’edificabilità dei terreni
CAPANNORI. Il Comune dà il via libera ad una “variantina” per favorire nuove infrastrutture (rotonde e parcheggi), il turismo e l'accoglienza ricettiva (con aree per la sosta dei camper) e la riqualificazione delle aree degradate. E con la possibilità di eliminare anche l'edificabilità dei terreni.
Dopo l’approvazione della nuova variante il sindaco Menesini ha voluto avviare subito le procedure per una nuova variante urbanistica parziale, che affiancherà quella generale adottata nel 2015 e destinata alla realizzazione di nuove infrastrutture ed opere pubbliche. Gli indirizzi approvati dalla giunta aprono la strada alle realizzazione di rotatorie per migliorare la viabilità di interesse comunale (rotonde previste in località Masini a Lammari, all’incrocio tra viale Europa e via San Cristoforo e in via Pesciatina a Zone, oltre ad un nuovo corridoio per collegare via della Piscina a Capannori con la Romana), alla creazione di micro e piccole imprese nei settori dell’agricoltura, dello sport, dell’allevamento e dei servizi.
La variante parziale crea i presupposti per la nascita di aree per la sosta e l’accoglienza dei camper e per altre forme, anche innovative, di accoglienza turistica extra alberghiera, nonché la possibilità di ospitare in spazi aperti (tende o altri mezzi di soggiorno autonomo come per esempio i camper) per le aziende agricole. Un altro aspetto importante è la valutazione delle richieste di stralcio di lotti edificabili e un riordino funzionale di aree e beni di rilevanza storico-architettonica esistente, e d in generale l’eliminazione di aree di degrado presenti sul territorio, e al tempo stesso cercare di migliorare la dotazione di aree a standard pubblico o di interesse pubblico.
Con la giunta comunale dello scorso giovedì, quindi, il Comune di Capannori ha fatto il primo passo.
«Abbiamo ritenuto importante procedere immediatamente con questa variante parziale – spiega Silvia Amadei, assessore all’urbanistica – per non far aspettare troppo ai cittadini l’inserimento di elementi urbanistici che migliorano Capannori. La piccola variante porterà novità in più ambiti, tipo a livello di infrastrutture, negli spazi per la produzione di beni e di servizi e la nuova imprenditorialità, valorizzazione del sistema turistico e ricettivo del territorio, identificazione delle aree da valorizzare e riordinare».
Per l'amministrazione comunale «si tratta di un’azione che vuole daccogliere molte richieste provenienti dalla comunità e ritenute oggi utili dagli esperti. Con questa variantina, condivisa con i consiglieri di maggioranza, andiamo a creare le basi per migliorare Capannori, in modo che sia un territorio più bello e più comodo da vivere per i nostri cittadini».
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