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Controllate le reliquie della Pieve di San Lorenzo

Controllate le reliquie della Pieve di San Lorenzo

MINUCCIANO. Lo scorso 12 febbraio, nell’antica chiesa romanica di Pieve di San Lorenzo, nel Comune di Minucciano, ma geograficamente situata nel versante lunigianese, è stata effettuata la...

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MINUCCIANO. Lo scorso 12 febbraio, nell’antica chiesa romanica di Pieve di San Lorenzo, nel Comune di Minucciano, ma geograficamente situata nel versante lunigianese, è stata effettuata la ricognizione delle reliquie dell’altare maggiore. L’indagine si è svolta sotto la supervisione del parroco don Alessadro Gianni, del custode delle reliquie dell’Arcidiocesi di Lucca don Fulvio Calloni, di don Luca Franceschini incaricato regionale per i Beni Culturali della Chiesa, con la preziosa e opportuna collaborazione dei tecnici restauratori della “Pennellotto Restauri” di Bagno a Ripoli e alla presenza di due archeologi della Cooperativa Archeologica Ara di Monteriggioni.

Procedendo con massima cura, i tecnici hanno rimosso la pietra posta a chiusura del sepolcreto collocato sul basamento dell’antica “mensa” ritrovata intatta alla fine degli anni ’60 dopo la rimozione dell’altare settecentesco in cui era inglobata. Nella piccola nicchia è stata rinvenuta una scatola in lamiera stagnata contenente due involti di stoffa di seta rossa, al cui interno erano contenuti due frammenti ossei di probabile appartenenza al santo patrono. Al termine di un’accurata ispezione e analisi del materiale rinvenuto, gli involti sono stati racchiusi in un altro lembo di stoffa e sigillati dal Custode delle Reliquie dell’Arcidiocesi con sigillo di ceralacca rubra della Curia Arcivescovile di Lucca. Il nuovo involto ed il sigillo di ceralacca rinvenuto al momento della ricognizione, sono stati quindi riposti nella scatola originale che, dopo l’apposizione di un ulteriore sigillo, è stata infine ricollocata nel sito di provenienza. Tutte le operazioni e i materiali sono stati fotografati, filmati e descritti in una dettagliata relazione.

L’esame della documentazione raccolta potrebbe portare a ricavare interessanti informazioni. La Pieve di San Lorenzo, anticamente denominata “di Vinacciara”, posta lungo una via di percorrenza che collegava Luni a Lucca, apparteneva alle chiese lucchesi inserite nel culto del “Volto Santo”. La costruzione attuale è stata probabilmente eretta su un tempio precedente, risalente al secolo XI, di cui sono tuttora visibili vari elementi. La Proloco e la comunità di Pieve San Lorenzo, ultima località della provincia di Lucca e geograficamente già sul versante lunigiano, spera che possa essere presto attivato uno studio approfondito, con accurate indagini archeologiche, sia nel terreno perimetrale che all’interno della chiesa, dove, tra l’altro, dovrebbe ancora trovarsi collocato, come riportato da alcune fonti orali, in un livello sottostante a quello attuale, l’antico fonte battesimale ad immersione.

Michele Citarella

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