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Lucca

«Varchi spenti in fasce orarie» Confcommercio torna alla carica

«Varchi spenti in fasce orarie» Confcommercio torna alla carica

Accessi facili nella zona a traffico limitato, arriva la proposta che favorisce residenti e attività Martini (commissione centro storico): occorre disattivare le telecamere dalle 18 fino a tarda notte

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LUCCA. «La nostra proposta è un periodo di prova di circa un anno, durante il quale i varchi saranno spenti in alcune fasce orarie giornaliere, per consentire a chi abbia necessità di recarsi in centro storico di transitare dalle telecamere nel pieno rispetto delle regole, continuando però a mantenere il divieto di accesso 24 ore su 24 nell'area pedonale. Verrebbe così garantito un importante servizio a tutti i cittadini lucchesi, con un drastico calo delle richieste di permessi e delle sanzioni per eventuali trasgressori».

In risposta al caos originato dalla giungla degli accessi “facili” nel centro storico, dopo le rivelazioni dell’assessore al traffico Celestino Marchini (152.000 targhe registrate e autorizzate a entrare nella Ztl nel 2015, il doppio dell’anno precedente) prende la parola Giovanni Martini, presidente della commissione centro storico di Confcommercio: organismo che non ha mai approvato l’arrivo dei varchi, tantomeno le modalità della loro gestione. «Sarà stata e sarà colpa della crisi - dice Martini - ma da quando esistono i varchi il centro si è spopolato e tutte le attività lavorano meno. Sarebbe vitale per loro ma importante per tutti i cittadini prevedere un libero passaggio dai varchi dalle 18 a tarda notte. Ci sono persone i cui anziani congiunti abitano in centro storico e il solo prelevarli diventa un’impresa difficile».

«Leggendo i numeri forniti dall'assessore Marchini - aggiunge l’esponente di Confocommercio - viene da pensare che sul tema dei varchi telematici avevamo ragione noi. Fin dalla loro istituzione, sei anni fa, la nostra commissione ha sostenuto come il sistema di accensione delle telecamere fosse sbagliato, perché troppo rigido e mal posizionato. L'accensione 24 ore su 24 non consente il passaggio dai varchi in nessun momento della giornata per chi non sia provvisto di permesso, mettendo in enorme difficoltà tutti coloro che, per tante ragioni, debbano recarsi in centro con l'auto. Questo sistema non esiste altrove in Italia: ogni città dotata di varchi telematici non in zona pedonale, infatti, ha previsto fasce orarie con le telecamere spente. A Lucca non è mai accaduto: da quando i varchi sono diventati operativi, in sei anni non sono mai stati spenti, neppure un minuto. Un sistema eccessivo, che isola il centro storico dal resto della città rendendolo inaccessibile».

«Questa situazione - insiste Martini - ha evidentemente costretto qualcuno, stando ai dati diffusi dall'assessore, a ingegnarsi in altri modi. Certo sbagliando, se saranno evidenziate irregolarità, ma magari perché costretto. Ci sono tantissime persone che hanno necessità di recarsi in centro con l'auto, specie in inverno col clima più rigido, e non possono farlo per questo sistema. Persone anche anziane, che hanno difficoltà a muoversi a piedi. Se si fosse portata avanti la politica di tutte le altre città, prevedendo fasce orarie giornaliere con le telecamere spente per consentire il transito delle auto, questo problema non sarebbe mai esistito. Ricordiamo - conclude - un aspetto fondamentale: le telecamere non si trovano in un'area pedonale, ma in una zona più ampia in cui è prevista la circolazione di auto».

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