Il Tirreno

Lucca

"Varchi spenti in alcune fasce orarie": la proposta di Confcommercio

VArco telematico a Porta San Gervasio
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VArco telematico a Porta San Gervasio

Caos permessi e accessi illegittimi nella Ztl, per Martini la colpa è del sistema di telecamere acceso 24 ore al giorno

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LUCCA. "La nostra proposta è un periodo di prova della durata di un anno, nel corso del quale i varchi vengano spenti in alcune fasce orarie giornaliere da stabilire, così da consentire a chi abbia necessità di recarsi in centro storico di transitare dai varchi nel pieno rispetto delle regole, continuando però a mantenere off limits 24 ore su 24 l'area pedonale. In questo modo verrebbe garantito un importante servizio a tutti i cittadini lucchesi, con un drastico calo delle richieste di permessi e, al tempo stesso, delle sanzioni per eventuali trasgressori".

Prende la parola Giovanni Martini, presidente della Commissione centro storico di Confcommercio, in merito ai controlli in atto da parte del Comune di Lucca sugli accessi dei cittadini con le auto all'interno della Ztl.

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"Leggendo i numeri forniti dall'assessore al traffico Celestino Marchini - afferma Martini - viene inevitabile pensare che sul tema dei varchi telematici avevamo ragione noi. Sin da quando sono stati instituiti sei anni fa, infatti, la nostra commissione ha sempre sostenuto come il sistema di accensione delle telecamere fosse sbagliato, perché eccessivamente rigido e mal posizionato. L'accensione 24 ore su 24, infatti, non consente il transito dai varchi in nessun momento della giornata per chi non sia provvisto di permesso, mettendo in enorme difficoltà tutti coloro che, per tante ragioni, debbano recarsi in centro storico con l'auto. Questo sistema - aggiunge - non esiste in nessuna altra città italiana: ogni città dotata di varchi telematici non in zona pedonale, infatti, ha comunque fasce orarie giornaliere in cui le telecamere vengono spente. A Lucca questo non è mai accaduto: da quando i varchi sono diventati operativi, in sei anni non sono mai stati spenti, neppure per un minuto. E' un sistema eccessivo, che isola di fatto il centro storico dal resto della città rendendolo inaccessibile".

"Questa situazione - insiste il presidente della commissione - ha evidentemente costretto qualcuno, stando ai dati diffusi dall'assessore, ad ingegnarsi in qualche altro modo. Certamente sbagliando, se fossero evidenziate irregolarità, ma magari perché costretto. Ci sono tantissime persone, infatti, che hanno la necessità di recarsi in centro con l'auto, soprattutto in inverno col clima più rigido, e non possono farlo a causa di questo sistema. Persone anche anziane magari, che hanno difficoltà a muoversi a piedi. Se si fosse portata avanti la politica di tutte le altre città, prevedendo fasce orarie giornaliere di spegnimento delle telecamere per consentire il transito delle auto, questo problema non sarebbe mai esistito. Ricordiamoci - sottolinea Martini - un aspetto fondamentale: le telecamere non si trovano all'interno di un'area pedonale, ma di una zona ben più ampia in cui sia prevista la circolazione di auto. Questo rende ancora più sbagliato il sistema rigido di accensione dei varchi portato avanti sinora".

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