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Caso Snai, il sindaco incontra l’azienda
Baccini ha discusso del futuro con il neo amministratore Schiavolin. Intanto il nuovo piano slitta al 29
PORCARI. Caso Snai, il sindaco Baccini veste i panni del mediatore e incontra i vertici milanesi dell’azienda: «Mi hanno rassicurato sul futuro dei nostri lavoratori: nessun allarmismo».
La vicenda Snai continua a tenere con il fiato sospeso i circa 400 dipendenti dell’azienda di Porcari, che dopo “l’acquisizione inversa” di Cogetech e il cambio dei vertici manageriali, attendono di conoscere il piano di sviluppo. Al momento la richiesta di incontro dei sindacati non ha ricevuto risposta da parte del nuovo management e c’è il rischio della proclamazione dello stato di agitazione. L’incontro, per la presentazione del piano intanto, è stato fissato per il 29 di febbraio.
Per cercare di vederci chiaro e di anticipare i tempi, nelle settimane scorse il sindaco di Porcari Alberto Baccini ha organizzato un incontro in Comune con Fabio Schiavolin, nuovo amministratore delegato di Snai. «Ha accettato il nostro invito: la riunione è stata lunga e cordiale – spiega il sindaco nonché consigliere provinciale – Al tavolo erano presenti la dottoressa Lucia Nioi, responsabile delle relazioni esterne di Snai, il consigliere regionale Stefano Baccelli e ovviamente Schiavolin. Le sensazioni che abbiamo avuto sono positive: abbiamo avuto delle rassicurazioni. I vertici dell’azienda riconoscono il know how dei lavoratori di Porcari e non intendono disperderlo. Certo, dovranno fare qualche intervento di ristrutturazione, ma ci hanno garantito che i toni allarmistici con cui si è parlato di questo nuovo corso sono ingiustificati. La sede di Snai resta dov’è: tra l’altro sono stati ristrutturati recentemente alcuni uffici che saranno molti utili in questa nuova fase. Insomma, non ci saranno rivoluzioni».
Per cercare di avere ulteriori rassicurazioni il sindaco ha avuto un incontro a Roma con l’entourage del sottosegretario alla vicepresidenza del consiglio Luca Lotti: «Anche in questa sede abbiamo presentato la situazione, cercando di capire cosa potrebbe succedere. I segnali al momento sono positivi, ma aspettiamo la presentazione del piano da parte di Snai e poi valuteremo: se non ci convincerà saremo in prima fila per cercare di modificarlo. Ripeto – conclude Baccini – nella loro ottica questa operazione rappresenta un rafforzamento del gruppo, per cui non credo che abbiano in programma l’idea di fare grossi stravolgimenti».
Gianni Parrini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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