Sanità, per gli investimenti serve tempo
Conferenza dei sindaci con la De Lauretis: dubbi del sindaco di Gallicano David Saisi
CASTELNUOVO. Prima Conferenza dei sindaci con la nuova Asl allargata. Tante preoccupazioni all’ordine del giorno, le solite rassicurazioni e quel clima di incertezza destinato ormai ad accompagnare a lungo la sanità in Valle del Serchio. Si è parlato dei sei milioni di investimenti della Regione, che saranno però spesi quasi tutti nel 2018-19, le problematiche legate al sociale e dei distretti sanitari. Presente la dottoressa Maria Teresa De Lauretis, direttrice della nuova Asl che ha risposto alle sollecitazioni provenienti dai sindaci in una sala gremita.
È stato il presidente Marco Bonini a fare presente le criticità, ma assieme a Tagliasacchi, a dirsi ottimista («non lamentiamoci delle buone notizie»), anche se emergono nuovi dettagli sul finanziamento. A portarli a galla è il sindaco di Gallicano, David Saisi: «L’investimento c’è ma in 4 anni – sottolinea – il programma di spesa prevede soli 100.000 euro per quest’anno e 200.000 per il prossimo, con il grosso della spesa nel 2018 e 2019. E nel frattempo che accadrà, cosa si prospetta». La De Lauretis ha spiegato come questo sia dovuto a tempistiche tecniche, i soldi infatti non sono ancora disponibili. Deve essere firmato il protocollo e poi ci vorranno 18 mesi per la progettazione, la gara di appalto ecc. Questo soprattutto per l’intervento principale alle sale operatorie di Castelnuovo, mentre i lavori a quella di Barga (900 mila euro) partiranno a marzo e si chiuderanno nel giro di nove mesi perché sono soldi già stanziati che non rientrano nei sei milioni di investimento approvati dalla Regione.
Il sindaco di Careggine, Mario Puppa, ha chiesto quindi lumi riguardo il mantenimento dei servizi e il rimpiazzo dei medici, assieme ancora a Saisi che ha chiesto notizie riguardo la Tac di Castelnuovo, ferma per tre settimane, altri problemi come la riduzione di personale per cardiologia a Castelnuovo o la Risonanza Magnetica che funziona solo un giorno alla settimana sempre al Santa Croce. La risposta ha tranquillizzato riguardo le attrezzature, nell’investimento regionale sono previsti interventi anche ad esse, mentre sul personale la situazione andrà seguita attentamente.
«Ci auguriamo che l’Asl segua la linea della Regione ovvero, accantonato per adesso l’ospedale unico, si potenzino i due esistenti e si mantengano i servizi – dice Bonini – non vogliamo alzarci la mattina e apprendere dalla stampa di reparti a rischio». Secondo Tagliasacchi, l’impegno della Regione è un segnale chiaro: «Si investe, quindi si punta sui due ospedali». La Conferenza dei Sindaci dovrà aggiornarsi presto per la questione del distretto sanitario e per il sociale. Sul primo punto, infatti, l’assemblea Anci chiede proposte di accorpamento, i sindaci della Valle puntano a mantenere in vita il distretto della Valle del Serchio. Sul sociale, invece, l’Asl ha ricordato la posizione debitoria di diversi comuni e proprio sull’argomento sociale si è arenata l’approvazione del bilancio previsionale. L’intervento del sindaco di Piazza al Serchio, Paolo Fantoni, ha fatto sì che si approvasse un minibilancio solo dei primi 4 mesi, «perché solo dopo l’approvazione dei bilanci nei vari comuni si capiranno le risorse a disposizione per il sociale», ma il sindaco di San Romano e quello di Gallicano hanno comunque espresso voto contrario.
Luca Dini
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