Catering, il Comune spende fino a 8.915 euro
LUCCA. Ottomilanovecentoquindici euro (Iva del 10 per cento inclusa). È quanto l’amministrazione comunale prevede di poter spendere nel 2016 per organizzare servizi di catering in occasione di...
LUCCA. Ottomilanovecentoquindici euro (Iva del 10 per cento inclusa). È quanto l’amministrazione comunale prevede di poter spendere nel 2016 per organizzare servizi di catering in occasione di convegni, congressi, conferenze, riunioni, mostre e altre manifestazioni, cerimonie e premiazioni di sua organizzazione e allestimento.
Il servizio catering per il 2016 è stato affidato alla cooperativa Segni particolari nessuno, un società cooperativa sociale onlus con sede legale in via Fiorentini a Lucca.
L’affidamento è arrivato alla fine di un’indagine di mercato informale a cui l’amministrazione aveva invitato, attraverso una lettera, sei operatori economici specializzati del settore (procedura consentita per appalti di importo inferiore ai quarantamila euro).
La onlus con sede in via Fiorentini è stata l’unica a rispondere formulando un’offerta valida al prezzo di 1.270 euro Iva esclusa, valore valevole ai soli fini dell’affidamento.
Sarà adesso il responsabile del procedimento a disporre modalità e tempi di attivazione dei servizi nel rispetto dell’offerta presentata.
Ad ogni modo, se saranno necessari ulteriori affidamenti, questi potranno essere realizzati senza però andare a superare il tetto massimo di spesa per servizi catering (8.915 euro, appunto) stabiliti in sede preventiva alla voce “ristoro” del bilancio comunale.
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