Dopo lo studio dei documenti saranno sentiti i vigili urbani
LUCCA. Leggersi le carte acquisite negli uffici comunali, al comando dei vigili urbani di piazzale San Donato, all’ufficio permessi della Metro e iniziare entro la fine della settimana che va a...
LUCCA. Leggersi le carte acquisite negli uffici comunali, al comando dei vigili urbani di piazzale San Donato, all’ufficio permessi della Metro e iniziare entro la fine della settimana che va a cominciare (ma probabilmente all’inizio di quella successiva a San Valentino) a sentire alcuni sottufficiali della polizia municipale. È questo il programma della polizia giudiziaria dei carabinieri che sta svolgendo accertamenti - diretta dal procuratore facente funzioni Fabio Origlio e sulla base di esposti dettagliati - in relazione al comportamento e agli atti compiuti durante il servizio dal comandante delle guardie comunali Stefano Carmignani. Al momento l’ufficiale della polizia municipale non figura nel registro degli indagati. Nessuna iscrizione o ipotesi di reato nei suoi confronti. Soltanto l’acquisizione di carte sulla scorta di informazioni pervenute all’interno del comando da un gruppo composto da 5-6 persone che contestano a Carmignani tutta una serie di presunte irregolarità al vaglio della magistratura.
Orari, funzioni e Ztl. L’attenzione degli inquirenti si starebbe concentrando sulle "timbrature" che riportano gli orari di inizio e fine servizio del comandante, per incrociarli con quelli sull'utilizzo delle auto "in borghese" dei vigili. Inoltre, si cerca di capire se i proprietari di certe auto transitate nella zona a traffico limitato avevano o meno il diritto di ottenere il permesso. È emerso che per un certo periodo il comandante o persone a lui vicine utilizzano auto di cortesia che sarebbero state segnalate alla Metro. C’è poi il concorso tenutosi nell'ottobre 2014 che sancì la nomina del comandante e cui furono ammessi soltanto 7 candidati dei 20 che avevano presentato la domanda. E infine sono al vaglio gli atti relativi alle missioni fuori sede e i rimborsi dovuti a Carmignani. La pg vuol capire se vi siano coincidenza temporali tra quei viaggi e la sua attività di osservatore arbitrale all’Aia. Inoltre nel mirino degli investigatori c’è la legittimità o meno dei provvedimenti presi dall’ufficiale per quanto riguarda la revisione di stipendi nei confronti di alcuni agenti.
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