Italia
Fabbrica delle Camelie, sbocciano gli affari
CAPANNORI. Riprodurre e poi vendere le cultivar di camelie presenti nel Camelieto di Sant'Andrea di Compito. È questa l'idea che ha spinto due giovani volontari, diplomati all'istituto agrario...
CAPANNORI. Riprodurre e poi vendere le cultivar di camelie presenti nel Camelieto di Sant'Andrea di Compito. È questa l'idea che ha spinto due giovani volontari, diplomati all'istituto agrario Busdraghi di Mutigliano, a creare la Fabbrica delle Camelie. Nato nell’agosto 2013 dalla collaborazione del Centro Cultutrale Compitese con il Comune di Capannori e l'istituto agrario, Andrea Mantellassi ed Andrea Pergola sono le menti e le braccia che portano avanti queste iniziativa che ha attirato l'attenzione anche degli autorevoli membri della società internazionale della camelia. In questa fabbrica molto particolare sono state messe a dimora, su tre banconi allestiti in una serra, ben cinquemila talee e di esemplari tra le più conosciute, tutte provenienti dal camelieto e classificate con nome e cognome.
Tra queste ci sono la Paolina Maggi, la Vittorio Emanuele II e la Camelia di Dresda. A primavera le talee potranno essere invasettate per poi essere vendute a partire dall’anno successivo. La fabbrica delle camelie è nata anche per i finanziare i lavori di manutenzione e riqualificazione del Camelieto che proprio nel 2016 sarà nominato tra i giardini di eccellenza a livello mondiale. Gli appassionati del fiore reciso possono prenotare fin da ora le piantine di camelie, veri e propri cloni di quelle originali, a cui sono interessati che saranno consegnate quando saranno cresciute al punto giusto.
Il vivaio di camelie ha anche caratteristiche ecologiche, poiché le talee vengono innaffiate con un impianto di irrigazione che adopera acqua piovana di recupero. Poco più di un mese al via della Mostra delle Camelie, giunta alla 27ª edizione, che per tre weekend (5-6, 12-13 e19-20 marzo) animerà i borghi di Sant'Andrea e Pieve di Compito richiamando migliaia di turisti del verde. Il Comune contribuisce con un cospicuo finanziamento alla manifestazione di punta per la promozione del territoriio. La giunta ha approvato il contributo di 71mila euro (lo stesso del 2015) a favore degli organizzatori del Centro Culturale del Compitese, che organizza e gestisce la rassegna dedicata alle camelie. Si prevede che l'intera manifestazione costerà 110mila, comprese le spese per la logistica.
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