Il Tirreno

Lucca

Lupi a spasso in paese arrivano due dissuasori

di Federica Scintu
Lupi a spasso in paese arrivano due dissuasori

Paura nella frazione di Gorfigliano dove a gennaio ci sono stati avvistamenti Ieri l’incontro in prefettura e la decisione di installare i dispositivi per allontanarli

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MINUCCIANO. Una lupa trovata morta sul ciglio della strada, a pochi passi da Gorfigliano, all’inizio di gennaio.

Poi, appena dieci giorni dopo, la segnalazione da parte di alcuni residenti della piccola frazione di Minucciano che hanno riferito di aver visto due lupi adulti, all’imbrunire, mentre si aggiravano indisturbati tra le case. L’area boschiva si trova solo a poche centinaia di metri dal piccolo centro della Garfagnana e ora gli abitanti cominciano ad avere paura. Tanto che il sindaco di Minucciano, Nicola Poli, ha deciso di intervenire chiedendo aiuto alle istituzioni affinché venga trovata una soluzione in grado di garantire la sicurezza e l’incolumità delle persone che abitano la frazione montana.

La richiesta di aiuto è stata accolta e ieri in prefettura si è svolta una riunione alla quale hanno preso parte, oltre al prefetto Giovanna Cagliostro, anche l'assessore al territorio del comune di Minucciano e vicepresidente del parco Alpi Apuane, rappresentanti della Regione, della Forestale, del comando provinciale dei carabinieri e dell'amministrazione provinciale, che si sono incontrati per discutere del problema della presenza di lupi nelle zone montane, in particolare nel comune di Minucciano, e delle conseguenti misure da adottare.

L’aspetto che è stato maggiormente sottolineato è stato quello di individuare degli interventi di prevenzione che siano in grado di scongiurare situazioni di pericolo per la popolazione.

I lupi infatti, nelle ultime settimane, hanno cominciato ad attaccare le greggi nel versante appenninico spingendosi sempre più a ridosso del centro abitato.

«La decisione presa durante la riunione in prefettura - fa sapere il sindaco Nicola Poli - è stata quella di installare dei dissuasori acustici in modo da evitare che i lupi tornino ad avvicinarsi di nuovo alle abitazioni. Per ora i dissuasori saranno due e dovrebbero essere installati già nelle prossime settimane. A metterli a disposizione sarà il Parco Apuane ma contiamo anche sulla collaborazione della Regione che dovrebbe fornirne anche altri. Il costo di questi dispositivi infatti, non è esorbitante. Si trovano anche a 300 euro l’uno».

L’utilizzo dei dissuasori acustici per allontanare gli animali è già stato sperimentato in altre zone della Toscana, soprattutto nell’Appennino Pistoiese e secondo il primo cittadino di Minucciano, «è un tentativo che vale la pena di fare».

Il dispositivo infatti, funziona tramite una fotocellula che, non appena rileva la presenza di un lupo nelle vicinanze, fa scattare un allarme acustico per spaventare e di conseguenza far allontanare il lupo.

«Gli avvistamenti, oltre che nella zona di Minucciano - spiega ancora il sindaco - ci sono stati anche nella parte appenninica e nelle Apuane. Bisogna considerare che i lupi si spostano spesso, nella notte possono percorrere distanze che vanno dai 50 ai 70 chilometri quindi è anche difficile fare una stima di quanti ce ne siano sul nostro territorio. Certo è che ormai il fenomeno è sempre più frequente. I cinghiali ma anche i daini si stanno spostando nelle zone più a valle e con essi, di conseguenza anche i lupi stanno cambiando habitat. In più i campi coltivati vicini ai centri abitati ormai sono sempre meno e al loro posto sono tornate le aree boschive».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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