Gru abbandonata, esposto dei residenti: «Siamo in pericolo»
Scatta la mobilitazione in via Montegrappa, dove si trova il cantiere di Palazzo Fortuna, un recupero interrotto
LUCCA. Nelle giornate di vento inizia a roteare dall’alto dei suoi venti metri circa di altezza e a fare un rumore spettrale. Un fatto inquietante, visto che si tratta di una gru piazzata da anni all’interno di un cantiere di via Montegrappa che insiste direttamente sulla circonvallazione in viale Giusti. Siamo nella zona sud della città, a un passo dall’ex scalo merci, e la gru sbuca tra le case e le sovrasta con la sua struttura ferrosa, il sistema dei contrappesi e la carrucola. Per chi abita nell’isolato è diventata un potenziale pericolo, e anche per le migliaia di macchine che ogni giorno passano sotto il suo raggio. Qui nel novembre del 2008 la Panchetti Immobiliare srl, azienda pisana, ha aperto un cantiere per ristrutturare una parte di Palazzo Fortuna e cambiarne la destinazione d’uso per trasformarla in albergo. Un investimento stoppato, lasciando in competo abbandono una fetta importante dell’isola.
Lungo via Montegrappa infatti si vedono solo delle colonne in cemento armato e assi di legno che alla meglio impediscono di entrare nell’area, mentre impalcature, erbacce e foratini invadono l’intero cortile interno della struttura dove si trova anche la gru che continua a girare in balia dei venti e degli agenti atmosferici. Una situazione che ha spinto le famiglie del condominio Mazzini, che si trova dall’altra parte della strada all’incrocio tra via Montegrappa e via Mazzini, a chiedere l’intervento del Comune per mettere in sicurezza il cantiere e l’intera zona prima che si verifichino incidenti. La segnalazione è contenuta in un esposto protocollato il 20 febbraio 2015 e che in poco meno di un anno non ha portato alcun effetto concreto. «I lavori – si legge nel documento – non sono stati ancora portati a termine abbandonando completamente il cantiere senza alcuna sicurezza e possibile dislocazione di problemi di ordine pubblico, per non parlare della presenza costante di una gru completamente abbandonata, il tutto di fronte a un patrimonio storico come la Mura urbane di Lucca».
E se il decoro pubblico dev’essere il miglior biglietto da visita della città, la zona circostante vive in abbandono anche a causa dell’incuria in cui versa l’ex scalo merci della stazione. Un enorme spazio ormai vuoto e abbandonato che però durante i Comics viene utilizzato come area di parcheggio a pagamento a pochi metri dalle Mura. Qui però l’area sta diventando progressivamente una discarica dove si trova di tutto, dal materiale di scarto delle ferrovie a parti rotte di carrozzerie dei tir, per arrivare a rifiuti meccanici fino a vestiti e scarpe evidentemente lasciati da chi ha utilizzato tettoie e casottini pericolanti per ripararsi e magari passare la notte. Una situazione che non viene sanata che peggiora costantemente perché qui continuano a essere lasciati rifiuti in maniera irregolare. E poco male se stanno cadendo anche le transenne in acciaio che dovrebbero delimitare lo scalo merci dall’area di parcheggio a pagamento dove ogni giorno lasciano la loro automobile i pendolari che devono prendere il treno.
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