Il Tirreno

Lucca

Cinque nuovi alloggi Erp al posto dell’ex mattatoio

di Francesco Cosimini

Il costo dell’operazione è di seicentomila euro, metà finanziati dalla Regione I lavori dovrebbero partire entro la fine dell’anno e terminare l’estate successiva

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BARGA. Finanziamento per il recupero dell'ex mattatoio di Loppia, struttura da cui verranno ricavati cinque alloggi da destinare all'edilizia popolare. L'operazione totale ammonta a seicento mila euro: metà elargiti da Erp (Edilizia residenziale pubblica-Lucca srl) e l'altra dalla Regione Toscana. I lavori, ovviamente ancora in fase di progetto preliminare, come da bando e finanziamento dovranno partire entro la fine dell'anno, a dicembre e terminare nell'estate dell'anno successivo anche se la volontà sembra essere quella di voler cominciare già a settembre. Si verranno così a creare tre soluzioni abitative sopra gli ottanta metri quadri e due con superficie sui cinquanta. Secondo il sindaco di Barga Marco Bonini, che ha introdotto la conferenza stampa durante la quale è stato illustrato il progetto, questa operazione darà una svolta definitiva alla questione mattatoio, definito come «una struttura che l'amministrazione ha sempre messo sul piano delle alienazioni (senza buon fine)». Un’operazione che, sempre secondo il sindaco, «contribuirà ad alleggerire il numero delle richieste di alloggi popolari, che negli ultimi anni sono cresciute». Alla conferenza stampa di ieri era presente anche l'ingegner Lorenza Cardone, direttore tecnico di Erp. «Quanto fatto dal Comune è quasi sperimentale - ha detto - perché cofinanziare e riuscire a fondere i due finanziamenti è stata una piacevole sorpresa da parte di Barga: tutto il progetto prevedeva il cofinanziamento e siamo riusciti a elargire fondi di reinvestimento delle leggi di vendita perché il Lode (livello ottimale di esercizio) rilocalizza fondi provenienti dalla vendita di alloggi popolari. Mi ha fatto piacere la presenza, continua e costante, dell'assessore Tonini all'interno del Comitato ristretto di Lode, punto dove si prendono le decisioni». Cardone ha parlato poi nello specifico dell'emergenza abitativa a Barga. «È qualcosa di unico e particolare nella provincia - sottolinea - perché è un comune che non ha risorse come Lucca o Viareggio, ma a livello di affitti non ha nulla da invidiare alle due città e ciò crea un'emergenza abitativa sproporzionata rispetto alle risorse finanziarie a disposizione del Comune». L'ingegnere comunale Daisy Ricci, referente dell'ufficio Casa, conferma una situazione attuale in cui le richieste sono tante e quindi sarà necessario assegnare gli alloggi in base a nuove graduatorie. «Saranno alloggi a piano terra, anche per famiglie numerose - ha detto Ricci- senza necessità di superare barriere architettoniche, in una zona dove c'è verde e spazio per fare giardini». Soddisfatto del risultato l'assessore Lorenzo Tonini con delega al sociale, il quale, ha sottolineato che «dall'inizio del suo mandato si è trovato a gestire la difficoltà dell'esigenza abitativa, uno dei grossi problemi di Barga».

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