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700mila euro di investimenti, in Garfagnana si può sciare
CAREGGINE. Temperature sopra la media, l'inverno continua a non decollare. Per fortuna, però, la nevicata di metà gennaio e l'abbassamento di temperature di quei giorni ha permesso agli impianti...
CAREGGINE. Temperature sopra la media, l'inverno continua a non decollare. Per fortuna, però, la nevicata di metà gennaio e l'abbassamento di temperature di quei giorni ha permesso agli impianti sciistici garfagnini di rendersi attivi per gli appassionati degli sport invernali. A Careggine, gli impianti di Vianova si sono presentati con un look nuovo grazie a un investimento di oltre 700mila euro compartecipato dalla Regione Toscana e dai privati che hanno preso parte al bando per la gestione, realizzazione e appunto cofinanziamento del progetto. La conferma di Careggine come “isola felice” della Garfagnana, un comune attivo che pensa ora alla seconda edizione della Ciaspolata in programma domenica 7 febbraio e per la quale sono attese centinaia di persone da fuori provincia. Il compresorio sciistico “Monte la Cima” è stato dunque oggetto di un intervento da 713mila e 704 euro finanzianti a fondo perduto dalla Regione per 500mila euro e il restante da privati. «L'intervento è stato realizzato dal comune di Careggine a seguito di un progetto che prevedeva il potenziamento dell'impianto di innevamento esistente, l'acquisto di un battipista, la realizzazione di un nuovo impianto di risalita e l'adeguamento dei tracciati delle piste alle norme di sicurezza – spiega Domenico Franchi, presidente della Svac, la società che gestisce gli impianti – abbiamo così potenziato l'impianto di innevamento programmato, compresa una nuova stazione di pompaggio che alimenta anche l'innevamento esistente. In poco tempo ecco che tutto il comprensorio è bianco. Bastano 5 giorni di freddo – prosegue Franchi – si possono produrre fino a 20mila cubi di neve, sufficienti per tutto l'impianto». Il tutto viene gestito da un operatore tramite computer centralizzato posto nell'albergo Genzianella. L'arrivo di un nuovo potente battipista permette anche una perfetta manutenzione eliminando qualsiasi pericolo per gli sciatori. «Tutti i tracciati – chiude Franchi – sono stati adeguati con ampliamenti, rettifiche delle scarpate e dei tracciati, con conseguenti vantaggi per la sicurezza degli sciatori». Grande soddisfazione naturalmente per il sindaco Mario Puppa: «Un bel progetto in totale sintonia con i gestori – dice – nessun costo a carico del comune per una realizzazione di valore tecnico e anche economico».
Luca Dini
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