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Martinelli all’attacco su Gesam «La società non va svenduta»

Martinelli all’attacco su Gesam «La società non va svenduta»

LUCCA. «Serve chiarezza su Gesam». Non usa mezzi termini Marco Martinelli presidente del gruppo Forza Italia-Alternativa Civica Centrodestra, che spiega: «Da una parte vi è l'amministrazione...

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LUCCA. «Serve chiarezza su Gesam». Non usa mezzi termini Marco Martinelli presidente del gruppo Forza Italia-Alternativa Civica Centrodestra, che spiega: «Da una parte vi è l'amministrazione Tambellini che difende a spada tratta, anche attraverso l'amministratore unico di Lucca Holding Andrea Bortoli, quanto pianificato con delibera di consiglio il 31 marzo scorso, in merito alla "scissione asimmetrica" della Gesam Spa e, dall'altra parte vi sono i lavoratori, che cercano di difendere strenuamente la territorialità del loro posto di lavoro». Secondo Martinelli l'amministrazione comunale e l'amministratore unico hanno fin da subito e per tutto l'anno 2015 sempre negato e smentito le ipotesi di procedere ad operazioni societarie che concederebbero a Toscana Energia il predominio. Addirittura Bortoli, in una intervista del 27 maggio 2015, commentando una interrogazione presentata sull'argomento dal senatore Matteoli, rispondeva alla domanda “Ma la vostra operazione non favorisce Toscana Energia, proprio in prospettiva della gara?” dicendo che «innanzitutto abbiamo due pareri legali che ci rassicurano. Poi non mi pare che favoriamo Toscana Energia: anche dopo la scissione, il 51% di Gesam reti resterebbe saldamente in mano al Comune».

Poi il tempo è trascorso inesorabile -prosegue Martinelli- e, oggi, l'intento finale dell'operazione si è delineato in maniera inequivocabile, culminando nelle ultime dichiarazioni di Bortoli al Tirreno del 19 gennaio, quando ha detto che “nell'interesse dei lavoratori, mi pare che l'unica seria alternativa alla possibile dissoluzione di Gesam, sia di accettare la disponibilità di Toscana Energia a conferirvi risorse a condizione di poterne ricevere il controllo”. «Rileva infine che “se i lavoratori non vedessero di buon occhio questa prospettiva, saremmo in tempo ad interrompere ogni trattativa”. La questione evidenziata - dichiara Martinelli- non è tanto grave solo per la mancanza di coerenza manifestata dall'amministrazione Tambellini, (consueto atteggiamento) ma per il modo poco chiaro con il quale è stata portata avanti negando sino alla fine quanto era già nelle ipotesi iniziali come confermato ora dalle parole di Bortoli che dichiara auspicabile "accettare la disponibilità di Toscana Energia" Quindi alla fine, non solo viene"svenduta la Gesam ma Lucca dovrà anche ringraziare per la disponibilità Toscana Energia. Inoltre, l’accordo con Toscana Energia si trova già in qualche cassetto della Holding firmato dalle parti? Oppure, l'unico che crede ancora in questa operazione è Bortoli?. Voglio credere - conclude Martinelli - allora che l'accordo non sia ancora sottoscritto, e visto che i dipendenti del gruppo Gesam non lo vedono di buon occhio sia interrotta la trattativa e sia adottato il piano B».

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