Il presidio
Dipendenti Gal senza stipendio Il caso arriva in prefettura
CASTELNUOVO. Incontro in Prefettura riguardo gli ex dipendenti del Gal Garfagnana. A seguito di una richiesta della Fp Cgil, il prefetto ha convocato le parti per fare il punto sulle due lavoratrici...
CASTELNUOVO. Incontro in Prefettura riguardo gli ex dipendenti del Gal Garfagnana. A seguito di una richiesta della Fp Cgil, il prefetto ha convocato le parti per fare il punto sulle due lavoratrici impiegate nei servizi dei finanziamenti pubblici sul territorio nei settori agricoltura, turismo, commercio, artigianato, sociale e cultura. L'incontro è stato fissato per mercoledì prossimo, 3 febbraio. Queste dipendenti, infatti, contrariamente agli addetti al centro visite e alla biblioteca comunale di Castelnuovo non sono ancora state ricollocate.
In particolare, non è ancora evidente se verrà ricostituita una apposita società e se in quel caso, i soci, come richiesto dal sindacato, abbiano intenzione di assumere il personale già in forza a Gal: «È bene ricordare che hanno lavorato per ben sei mesi senza stipendio dimostrando professionalità e particolare attaccamento al territorio – dice il segretario Fp Cgil Michele Massari – vogliamo sperare che nell'incontro emergeranno precise proposte che evitino ulteriori problemi alle 2 lavoratrici interessate». Purtroppo gravi ostacoli permangono anche sul fronte del recupero delle competenze arretrate (oltre alle sei mensilità, ratei di fine rapporto e TFR). A distanza di due mesi dal licenziamento, nessuno dei dipendenti ex Gal ha ricevuto 1 euro di quanto loro dovuto: «Ma quel che è peggio, il liquidatore, contattato in varie forme, non ha tenuto conto delle richieste avanzate e non ha ancora consegnato la busta paga contenente i conteggi di TFR, necessari per il recupero in sede legale delle relative spettanze – prosegue Massari - purtroppo a questo riguardo, abbiamo dovuto procedere con un esposto all'ispettorato del lavoro, segnalando la mancata consegna dei cedolini e chiedendone l'intervento. Crediamo sia legittimo pensare che una società a capitale pubblico che non ha pagato 6 mensilità, ha licenziato i propri lavoratori senza liquidare il tfr, dovrebbe almeno evitare loro complicazioni burocratiche». (l.d.)
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