La fortuna in Usa e i copriletti per Mastroianni
Era nota la famiglia Quilici a Lucca nella seconda metà dell’Ottocento, proprietaria come era della Fanciulla del West, il caffè e sala biliardi in via Nuova (dove si trova oggi l’outlet Benetton)....
Era nota la famiglia Quilici a Lucca nella seconda metà dell’Ottocento, proprietaria come era della Fanciulla del West, il caffè e sala biliardi in via Nuova (dove si trova oggi l’outlet Benetton).
Ma gli affari a un certo punto volsero al brutto, i soldi finirono.
Così Adolfo Quilici, partì per l’America alla ricerca di fortuna. E la fece, come molti lucchesi dell’epoca.
Infatti tornò a casa con un bel gruzzolo e lo investì - era il 1885 appunto - nel negozio di tessuti in via Fillungo.
Ha un sapore quasi romantico la storia del negozio Tessuti Quilici come la racconta l’attuale titolare, la signora Iva, e come la ripercorre, in parte per esperienza diretta degli ultimi decenni, in parte grazie ai racconti ascoltati da bambina Cecilia Carmassi, da sempre impegnata in politica, figlia di Iva.
Una storia così bella che potrebbe diventare anche un libro.
«Di sicuro - spiega Cecilia Carmassi - cercherò di mettere insieme un diario sul negozio di famiglia, comincerò con alcuni pensieri su Facebook. Poi quando mamma sarà libera dal lavoro, rimetteremo insieme la storia del negozio di famiglia meglio che possiamo».
Lo stesso sogno che nutre mamma Iva.
«Mi dispiace tanto oggi non aver chiesto tanti particolari a mia madre - racconta -. Ormai purtroppo non posso più».
Qualche aneddoto lo ricorda volentieri anche lei.
Come quando il bel Marcello Mastroianni, negli anni ’80, varcò la soglia del suo negozio per comprare dei copriletti di lino che aveva visto in vetrina e lo avevano colpito.
Una cliente ebbe un soprassalto: «Ma è Mastroianni!». «Lui sorrise e annuì - racconta ancora Iva -. Io non dissi nulla. Di attori famosi ne venivano in negozio ma io non stavo a fare tante domande. Ricordo anche quando entrò la regista Lina Wertmueller. O quando un famoso regista italiano che stava preparando uno spettacolo al Moderno ci ordinò un grosso quantitativo di stoffa per camicie e glielo portammo direttamente in teatro». (b.a.)
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