Il presidio
Fondi per l’agricoltura via al bando della Regione
A disposizione dei coltivatori 962 milioni in tutto il territorio regionale toscano L’assessore Remaschi agli imprenditori: «Fate attenzione a compilare i moduli»
BORGO A MOZZANO. Novecentosessantadue milioni di euro. È la cifra totale prevista dal piano di sviluppo rurale 2014-2020 a disposizione di cittadini e imprese dell’intero territorio regionale presentato ieri dall’assessore regionale Marco Remaschi in un incontro nella sala del consiglio dell’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio. Oltre all’assessore e ai sindaci di tutti i comuni della Valle e della Garfagnana, erano presenti imprenditori e agricoltori e i dirigenti regionali che hanno spiegato nei dettagli il piano di sviluppo.
Molti i temi trattati e molte le domande dal pubblico segno della volontà degli imprenditori di approfittare di questa occasione che Unione Europea, Regione e governo mettono a disposizione dei cittadini. Nelle prossime settimane usciranno i bandi dove tutti gli interessati potranno presentare il progetto e chiedere un finanziamento e per questo è arrivato l’invito dall’assessore «non solo a leggere bene i requisiti nel testo del bando perché in passato è successo che a molte delle domande presentate non è stato possibile dare seguito perché non era stata presentata la documentazione richiesta» ma soprattutto a «recarsi negli uffici regionali distaccati in varie parti del territorio per informarsi bene e poter ottenere il finanziamento». Remaschi ha ribadito che è «intenzione della Regione non solo non chiudere gli uffici presenti ma potenziarli e aprirne di nuovi per essere sempre più vicini ai cittadini» dal momento che dal primo gennaio di quest’anno molte competenze in tema di agricoltura sono passate alla Regione dopo che fino all’anno scorso erano di competenza sia delle Province che delle Unioni dei Comuni.
«Questo spostamento di competenze - ha sottolineato ancora Remaschi - ha significato un passaggio di mille dipendenti delle Province e dell’Unione dei Comuni alla Regione avvenuto all’inizio di quest’anno e ha comportato ritardi nella organizzazione del lavoro. Già dai prossimi giorni verranno accelerati i tempi e portati a compimento tutti gli iter burocratici necessari per il ritiro del patentino per i fitofarmaci per quanti hanno superato l’esame e a breve verranno organizzati nuovi corsi proprio per dare la possibilità agli agricoltori ma anche ha chi coltiva l’orto solo per hobby, di acquistare a primavera i prodotti fitosanitari per la coltivazione, rame e zolfo. Verrà presto riaperto il bando – ha concluso Remaschi - dedicato ai giovani dopo che il precedente, conclusosi nel novembre scorso, ha visto arrivare 1761 richieste di finanziamento per un totale di 233 milioni di euro mentre la dotazione iniziale era di 40 milioni. Sui giovani vogliamo puntare molto e per questo lo riapriremo: in agricoltura c’è bisogno del ricambio generazionale».
Luca Meconi
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