Betti alle opposizioni: «Fatti contro parole»
BAGNI DI LUCCA. Fatti contro parole. E così che il sindaco di Bagni Lucca, Massimo Betti, sintetizza il rapporto tra quanto fa la sua amministrazione e le critiche prive di fondamento delle...
BAGNI DI LUCCA. Fatti contro parole. E così che il sindaco di Bagni Lucca, Massimo Betti, sintetizza il rapporto tra quanto fa la sua amministrazione e le critiche prive di fondamento delle opposizioni.
Dopo essersi di nuovo scusato per i disagi comportati in questi primi giorni dal nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, Betti ricorda quanto fatto in questi quattro anni, accusando le minoranze di fare «affermazioni campate in aria contro i cittadini, contro l’ambiente, contro il progresso, contro i posti di lavoro. Solo critiche verso ogni operazione che rinnovi Bagni di Lucca dall’inerzia in cui vecchie mentalità politiche, come le loro, l’hanno precipitata. Leggere ancora, nonostante che i fatti e le nuove normative li abbiano smentiti in ogni aspetto, che avrebbero voluto peggiorare il già critico problema dell’atmosfera di Fornoli rimpiangendo il fallito progetto di una ciminiera pari a 11.000 camini in una valle già compromessa da una limitata circolazione d’aria, è sconvolgente; come dire che, visto che ci sono problemi di aria tanto vale inquinare di più, alla faccia della salute dei cittadini».
«Criticare un’operazione ambientale come la raccolta differenziata – spiega il sindaco – avviata con una società di esclusiva proprietà pubblica, con assunzioni sul territorio mediante bando invece che con ditte esterne che hanno un loro profitto come successo in passato, è ancora peggio. Accampano ancora idiozie sulla scuola in Campiglia quando anche qui i fatti li hanno smentiti, confermando ciò che dicevamo dall’inizio: che non c’era alcun progetto definitivo, ma solo un’ipotesi per trovare contributi, che era prematuro e inutile parlarne due anni fa: questa è la loro più grande sconfitta».
Betti accusa poi le minoranze di aver boicottato ogni confronto sul nuovo sistema di raccolta dei rifiuti affidato alla società in house e censura la decisione delle opposizioni di non entrare a far parte della commissione di controllo, come sarebbe stato loro dovere. «Riconosciamo almeno al Pd – prosegue Betti – di aver preso alcune posizioni politiche. I cittadini aspettano ancora inutilmente che Voltiamo Pagina prenda posizione, senza criticare a seconda di dove soffia il vento: si esprima una buona volta sul progetto dell’inceneritore visto che dentro ha esponenti contrari e a favore e ha detto tutto e il contrario di tutto a seconda dell’interlocutore; si esprima sul Villaggio Globale, visto che una volta lo definisce un fallimento e una volta che porta attività; che si pronunci sulla centralina idroelettrica a Cevoli su cui hanno glissato».
Emanuela Ambrogi
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