Il presidio
Ottico cade mentre sale in soffitta e si frattura il bacino
LUCCA. Sentiva un ticchettio provenire dalla soffitta ed è salito per controllare se ci fosse un’infiltrazione d’acqua. Ma ha messo un piede in fallo e ha perso l’equilibrio precipitando da un’altezz...
LUCCA. Sentiva un ticchettio provenire dalla soffitta ed è salito per controllare se ci fosse un’infiltrazione d’acqua. Ma ha messo un piede in fallo e ha perso l’equilibrio precipitando da un’altezza di tre metri finendo nel corridoio.
Vittima dell’incidente domestico, un ottico di 38 anni, Alberto Volpi, che lavora in un negozio di via Fillungo il quale, a causa della caduta, ha riportato una sospetta frattura del bacino con una prognosi di 30 giorni.
Il fatto è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, in un’abitazione di via Nazario Sauro, una traversa della circonvallazione, dove il trentottenne è domiciliato. L’uomo, residente all’Arancio, è salito sulla soffitta pensando che l’insistente pioggia di ieri e il vento degli scorsi giorni, avessero provocato dei danni al tetto e che quindi stesse entrando dell’acqua nella sua abitazione.
Mentre saliva però il soffitto è venuto giù e lui è precipitato nel corridoio sottostante. A soccorrerlo è stata la moglie che ha immediatamente chiamato i soccorsi. A quel punto la centrale operativa del 118 ha inviato sul posto un'ambulanza e l'uomo è stato trasportato in codice rosso al San Luca. Sono intervenuti sul posto i vigili del fuoco mentre i carabinieri della stazione di San Concordio sono andati a sincerarsi delle condizioni dell’ottico.
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