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Come smaltire l’albero di Natale
Si può portare all’isola ecologica o pagare per il ritiro a domicilio
LUCCA. Chi ha deciso di comprare un albero di Natale vero, una volta finite le feste e provveduto a “smontarlo” si è trovato di fronte a un problema per molti versi inedito: come fare a smaltirlo? Non tutte le piante, infatti, garantiscono la possibilità di essere ripiantate. E anzi spesso arrivano al giorno di Befana già secche.
Fino allo scorso anno, quando ancora c’erano i cassonetti, in molti trasportavano la pianta in quello più vicino da dove poi veniva ritirata dagli uomini di Sistema Ambiente.
Procedura forse non ortodossa, ma che nei fatti funzionava e permetteva di smaltire l’albero senza troppa fatica.
Da quest’anno, con il porta a porta su tutto il territorio e i cassonetti ormai spariti dalle strade, fare questa operazione non è però più possibile. E così diversi residenti hanno segnalato le proprie difficoltà nel capire quale metodo seguire in questo caso specifico. Gli operatori di Sistema Ambiente, interpellati al telefono, hanno spiegato che le vie sono essenzialmente due: la prima prevede di fare letteralmente a pezzi l’albero e poi smaltirlo all’isola ecologica di Sant’Angelo.
La seconda, invece, comporta delle spese per l’utente, visto che prevede di prenotare il ritiro a domicilio con i servizi a pagamento dell’utenza.
Forse non sarebbe male prevedere – come fatto in altre città - dei punti di raccolta dove, una volta terminate le feste, poter consegnare i propri alberi di Natale.
(l.c.)
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