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Lucca

Prima le chiacchiere al bar poi visita a casa del Maestro

Prima le chiacchiere al bar poi visita a casa del Maestro

La giornata lucchese di Josè Carreras, atteso protagonista oggi al Giglio Si esibirà in un recital di arie pucciniane, a conclusione del festival Puccini Days

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LUCCA. Dopo la notte trascorsa all'hotel Ilaria, José Carreras in compagnia di un amico ha superato a piedi porta San Gervasio per entrare al bar Millenium in via Santa Croce. Erano le 10,30 ieri quando il celebre tenore catalano si è avvicinato al bancone e ha chiesto un orzo in tazza grande. «Ero fuori a portare le colazioni ad alcuni istituti scolastici - racconta Andrea, gestore del bar -: quando sono rientrato l'ho visto e l'ho subito riconosciuto». Argomento di conversazione: il calcio. Carreras, grande tifoso del Barcellona, forse credendo che a Lucca, quale terra di Toscana, la maggior parte degli abitanti tifasse Fiorentina ha fatto quattro chiacchiere con il barista: «È vero che la Fiorentina vuol prendere Messi?». La risposta di Andrea Fiorini, che ha finto di essere viola quando invece è bianconero sino al midollo, non si è fatta attendere: «Maestro, non credo che la società abbia la forza di acquistare il vostro super campione. E poi nel ruolo abbiamo un giovane calciatore importante che potrebbe interessare in futuro al Barcellona».

Carreras, che aveva appena finito di gustare l'orzo, è rimasto di sale e ha chiesto il nome di quel talento. «Si chiama Bernardeschi ed è già nel giro della nazionale», la replica del barista. A quel punto il grande tenore ha salutato gli avventori che erano nel locale. «Una persona gioviale e alla mano che mi pare essere un grande intenditore di calcio e soprattutto un tifosissimo del Barca» racconta Andrea che ha chiesto e ottenuto una foto accanto all’artista apprezzato in tutto il mondo in particolare per le sue esibizioni in opere pucciniane e verdiane.

E dopo il simpatico scambio di battute al bar, è iniziata la passerella istituzionale per Carreras, attesissimo oggi al teatro del Giglio dove, alle 17, si esibirà in un recital di arie tratte dalle opere di Giacomo Puccini, a conclusione del Festival Puccini Days.

La prima tappa dopo il caffè al Millennium è stato Palazzo Orsetti: ad attenderlo c’era il sindaco Alessandro Tambellini, che si è detto onorato della presenza di Carreras in città. «Ho voluto accoglierla a Palazzo Orsetti - ha detto il sindaco al tenore - perchè il Comune è la casa di tutti, e vorrei che lei, qui a Lucca si sentisse a casa». Nell'incontro a cui erano presenti anche il direttore generale del Giglio Manrico Ferrucci e il direttore artistico Aldo Tarabella, è stata ripercorsa la carriera del celebre tenore che lo portò a Lucca per la prima volta negli anni '70. La visita di Carreras è poi proseguita al Puccini Museum, accolto dal direttore della Fondazione Puccini Massimo Marsili.

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