Gara della rete gas Il rimborso a Gesam sarà di 40 milioni
Approvata la stima degli impianti nel territorio comunale Palazzo Orsetti pensa di pubblicare il bando entro il 2016
LUCCA. Oltre quaranta milioni. Tanto vale la rete del gas in mano, nel Comune di Lucca, a Gesam. E tanto dovrà pagare il futuro gestore delle tubature (da individuare con gara) per rimborsare la società lucchese del gas.
La stima, contenuta in un elaborato dello studio Fracasso di Montesilvano (Pescara) è stata fatta propria dal Comune di Lucca con una delibera di giunta approvata a fine del 2015. Si tratta di un atto dovuto in vista della messa a bando dell’intera rete, così come previsto da una legge del 2011 che divideva tutto il territorio nazionale in una serie di “ambiti territoriali”. Quello lucchese coincide con il territorio della provincia e, a termini di legge, il comune capofila e stazione appaltante è proprio Lucca.
«Ognuno dei 34 comuni dell’ambito - spiega l’assessore al bilancio Enrico Cecchetti, che segue la delicata pratica - deve presentare un documento nel quale si stima il “valore residuo” dei proprio impianti». Cifra importante, visto che proprio questo valore sarà l’“indennizzo” da dare all’attuale gestore che dovesse perdere la gara ad evidenza pubblica.
Inoltre, ogni comune deve presentare un altro documento nel quale elenca le proprie richieste di sviluppo della rete per i prossimi dodici anni. Compito della stazione appaltante (cioè del Comune di Lucca) sarà poi di mettere a sintesi tutte queste richieste per stilare bando e capitolato di gara. Per il momento, comunque, sono poche le relazioni arrivate a palazzo Orsetti. Anche perché la data ultima per la gara è stata prorogata diverse volte e poi è scaduta a settembre scorso. Ma per ora le pur previste sanzioni sono state congelate, visto che quasi tutti i Comuni non hanno fatto alcun bando. Lucca, da parte sua, prevede di poter concludere la pratica nel corso del 2016.
La vicenda è legata anche alla riorganizzazione di Gesam, che ha intenzione di partecipare alla gara. Per far questo si pensa di costituire una società ad hoc, probabilmente con un altro socio. In pole position c’è Toscana Energia, ma gran parte di questa partita è ancora da giocare.
Luca Cinotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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