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Lucca

Iniziativa del club di enduro

Arriva in moto l’aiuto alle scuole di Villa

Arriva in moto l’aiuto alle scuole di Villa

VILLA BASILICA. «Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere»: partendo da questa celebre frase gli enduristi del “Club a Tuttaaa Stefano...

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VILLA BASILICA. «Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere»: partendo da questa celebre frase gli enduristi del “Club a Tuttaaa Stefano Rampico Super MarioVarichina” di Villa Basilica, come avevano fatto anche lo scorso anno, hanno colto l’occasione del periodo natalizio per donare materiale didattico e cancelleria alle scuole elementari, medie, materna e nido del villese.

Un’operazione resa possibile anche grazie al pieno sostegno di due sponsor, la Cartotecnica Flavio di Piero e la Cartotecnica Santa Caterina Carta Simi.

Il “Club a Tuttaaa”, oltre a essere un gruppo di appassionati di moto, da anni è sempre stato attento alle necessità del proprio territorio, con un particolare occhio di riguardo all’ambito scolastico (ma non solo).

In quest’occasione, entrando nel dettaglio, sono stati donati, all’asilo nido giochi in legno, carta igienica e asciuga tutto. Alla scuola per l'infanzia sono andati giochi, risme di carta, carta igienica e asciuga tutto. Per la scuola elementare sono stati donati stereo, cordless, risme di carta, carta igienica e asciuga tutto. Infine alla scuola media sono andati libri, cancelleria, risme di carta, carta igienica e asciugatutto.

«Tutti i ragazzi e i bambini – spiega Alessandro Cinelli, uno dei responsabili del moto club – ci hanno accolto calorosamente. E questo per noi è stato il più grosso ringraziamento: quello di avere donato loro un qualcosa che possa aiutarli a crescere. Forse qualcuno ci vede solo come degli “svalvolati”, e forse siamo anche quello. Ma il nostro gruppo anche quest’anno, in caso di necessità, si è messo a disposizione del Comune, dei cittadini e dei vari enti di pronto intervento, per esempio nella ricerca dei dispersi, ma anche in occasione della calamità naturale del 5 marzo in Pizzorna, mettendo in campo alcuni suoi tesserati come volontari, i quali si sono affiancati ai vari gruppi. E il nostro gruppo si è adoperato anche nella ricostruzione del distrutto parco avventura sospeso nel verde».

Maurizio Rossi

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