Tre generazioni sul palco per la festa di Natale
GALLICANO. Tre generazioni sul palco, nel solco della tradizione gallicanese e di una sperimentazione che, attuata per la prima volta, è destinata a produrre i suoi frutti. Venerdì scorso, nell'aula...
GALLICANO. Tre generazioni sul palco, nel solco della tradizione gallicanese e di una sperimentazione che, attuata per la prima volta, è destinata a produrre i suoi frutti. Venerdì scorso, nell'aula magna dell'Isi di Barga, in occasione dei festeggiamenti per le imminenti festività natalizie, gli attori della compagnia teatrale “La Ribalta” di Gallicano assieme ai 110 bambini della scuola materna comunale, hanno portato in scena “La Natività”, rivisitata in chiave locale. Sì, perché oltre alle scene e le rappresentazioni classiche sulla nascita di Gesù, i cantori della compagnia La Ribalta e i piccoli attori dai 3 ai 6 anni, hanno anche intonato i canti della Befana, come una volta si faceva nelle strade di tutta la Garfagnana.
Il risultato? Applausi a scena aperta, e soprattutto molti apprezzamenti per questo progetto nato grazie alla comune volontà dell'amministrazione Saisi, della dirigente scolastica Emanuela Giannini e delle infaticabili maestre della materna di via Serchio, coordinate dal capoplesso Lorena Barbi. La rappresentazione messa in scena dai bambini della scuola dell'Infanzia, prende spunto e si adatta ad un testo della tradizione gallicanese doc. Infatti, la “Sacra rappresentazione della Natività e della strage degli innocenti detta La Befana”, è un testo della storia paesana che risale alla prima metà del '700, e tramandatasi per secoli in forma orale, poi tradotta in una versione scritta composta da 240 stanze, ossia quartine di versi ottonari: «Abbiamo ritenuto importante legare la nostra scuola al territorio in cui è inserita - afferma la dirigente scolastica Emanuela Giannini -, facendo uso delle risorse culturali che abbiamo». Una bella collaborazione, che pone ancora una volta la materna di Gallicano come un'eccellenza per la Valle, come testimoniano i progetti di educazione alimentare e di cucina, quelli di educazione ambientale e ora si strizza l'occhio alle tradizioni. A loro agio nonostante gli oltre seicento spettatori, le piccole comparse non si sono fatti per nulla intimorire, e hanno recitato accanto ai loro esperti "colleghi" i canti della Natività nella versione originale, mentre gli attori de La Ribalta si alternavano sul palco interpretando i personaggi della tradizione cristiana.
Nicola Bellanova
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