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Ponte sul Serchio, la Conferenza chiede chiarimenti
Enti riuniti per valutare il progetto dell’attraversamento Entro un mese arriveranno le integrazioni
LUCCA. Quindici giorni, al massimo un mese. È questo il tempo che si sono dati i tecnici della Provincia e i progettisti dello studio Itec di Sarzana per fornire i chiarimenti richiesti e le integrazioni emerse nel corso della Conferenza dei Servizi che si è tenuta ieri a Palazzo Ducale, sul progetto definitivo del nuovo ponte sul fiume Serchio.
Alla presenza degli enti interessati, la Conferenza ha avuto esito favorevole anche se la procedura rimane “aperta” poiché, appunto, sono pervenute alcune richieste di chiarimento che i progettisti dovranno fornire al fine di concludere l'iter. Sono stati recepiti i pareri del Comune di Lucca, del servizio Difesa del Suolo, dell'Autorità di Bacino del Serchio, del Genio Civile e di Anas. Nell'occasione erano presenti anche i rappresentati degli enti gestori dei sottoservizi che saranno interessati dai lavori.
Dopo la chiusura, lo scorso 30 giugno, da parte del Servizio Ambiente della Provincia della procedura di verifica di assoggettabilità di impatto ambientale (fase procedurale prevista per legge tra l'approvazione del progetto preliminare e quella del definitivo - ndr), è ormai imminente, quindi, il via libera al progetto definitivo da parte della Conferenza dei Servizi.
I passaggi successivi all'approvazione del progetto definitivo a cui hanno lavorato i progettisti durante l'estate scorsa sulla base del preliminare (studio ITEC di Sarzana in collaborazione con gli architetti Lucchesi e Mencacci e il geologo Buchignani, tutti di Lucca) - riguardano, in particolare, l'erogazione della copertura economica da parte della Regione Toscana, mentre la Provincia ha 120 giorni di tempo per l'affidamento dei lavori mediante procedura di appalto integrato. La durata prevista dell'intervento è di 22 mesi circa dalla data di aggiudicazione.
Il progetto del nuovo ponte sul fiume Serchio - conforme alle previsioni urbanistiche del Comune e parte fondamentale dell'asse suburbano e del sistema della mobilità attorno al capoluogo - prevede la costruzione di un viadotto in acciaio a via inferiore con impalcato sostenuto da tre arcate in sequenza, di luce rispettivamente: 80 m, 100 m e 80 m. che si susseguono con andamento alternato (aperto, chiuso, aperto). Il collegamento viario è completato da una tratta di viadotto per l'attraversamento della golena sinistra e di rilevato di collegamento alla sp 1 Francigena (via per Camaiore) in sponda destra. Sia sulla Sp n. 1 che sulla Ss12 saranno realizzate rotatorie di innesto alle viabilità esistenti. Al percorso veicolare del ponte si affianca, inoltre, una doppia pista ciclopedonale posta protetta che collega le due direttrici e si integra ai percorsi ciclopedonali esistenti sul parco fluviale. Lo stanziamento di circa 15 milioni di euro per la copertura finanziaria dell'opera è a carico della Regione Toscana che, nel marzo 2012, aveva sottoscritto insieme con la Provincia, il Comune di Lucca e la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, un protocollo d'intesa sulle priorità condivise per le opere sul territorio che includeva, insieme all'edilizia scolastica e alle mura di Lucca, la realizzazione, appunto, del nuovo ponte sul Serchio.
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