Il Tirreno

Lucca

In quattro contro il bilancio Attacco su turismo e varchi

In quattro contro il bilancio Attacco su turismo e varchi

Votano “no” all’assestamento i rappresentati di Forza Italia-Alternativa civica Martinelli: «I soldi delle multe dovrebbero andare a strade e parcheggi»

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Opposizione all’attacco sull’assestamento al bilancio varato nell’ultima seduta del consiglio comunale. O, almeno, all’attacco va Forza Italia-Alternativa civica, l’unico gruppo che ha votato contro il documento presentato dalla giunta. L’altra sera in palazzo Santini, infatti, diversi consiglieri sono usciti prima della conta: Pietro Fazzi, Antonino Azzarà, Luca Leone, Angelo Monticelli e Andrea Pini. Roberto Lenzi, invece, si è astenuto contestando l’iter (e i tempi) seguito dalla delibera. Assenti, infine, Piero Angelini e Maria Laura Chiara Giorgi.

Alla fine, dunque, a premere il dito sul pulsante del no sono stati i quattro esponenti del neonato gruppo di Forza Italia-Alternativa civica: Marco Martinelli, Mauro Macera, Nicola Buchignani e Lido Fava.

E Martinelli va all’attacco su tre fronti: turismo, varchi telematici, investimenti opere pubbliche. «L'amministrazione Tambellini - attacca il capogruppo - ha perseguito in questi anni una politica turistica del "mordi e fuggi" volta a far arrivare masse di persone che non spendono un euro nel nostro territorio.

«Una città come la nostra -continua Martinelli- che offre un patrimonio artistico-culturale di primissimo piano e che si ritrova baricentrica tra il mare della Versilia e le montagne della Garfagnana merita di più».

Martinelli fa notare che per «intercettare un turismo di qualità che si fermi più giorni serve un'offerta e una promozione che Tambellini ha disperso in questi anni».

Martinelli pone poi l'accento sui proventi da sanzioni per violazioni al codice della strada: «Vengono i brividi nel sentire le dichiarazioni dell'assessore Celestino Marchini che intende utilizzare il milione in più proveniente dalle sanzioni del Codice della strada per l'installazione di nuovi varchi telematici. Si vuole blindare ancora di più questa città per farla diventare un museo. Ci saremo invece aspettati che questi fondi fossero utilizzati per il rifacimento delle strade del centro storico e della periferia che sono piene di buche, per la realizzazione di parcheggi e per la messa in sicurezza del territorio».

Martinelli conclude l'intervento richiamando alle responsabilità che l'amministrazione deve avere verso il territorio e le imprese soprattutto in un momento di crisi economica generale «tagliare 2 milioni di investimenti previsti nel 2015 in opere pubbliche significa bloccare lo sviluppo del territorio e dare un'ulteriore mazzata alle aziende del settore già in difficoltà».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani