Il presidio
Punto di accoglienza hi-tech con uffici in scatole di vetro
Pronto il progetto per allestire mille metri quadrati: la spesa è di 205.000 euro Il salone sarà diviso in due parti equivalenti: posto anche per un auditorium
LUCCA. Il salone da mille metri quadrati (su una superficie complessiva di 1.300, con un’altezza in gronda di 7,5) diviso in due parti equivalenti: nell’una, la zona più vicina all’area informazione turistica (vale a dire l’entrata principale da piazzale Verdi) troveranno posto uffici collocati in scatole di vetro e uno spazio riunioni; nell’altra sarà realizzata un’area multifunzionale che potrà anche ospitare mostre, convegni, eventi, con una capienza fra 270 e 300 posti.
Il piano di allestimento dell’ex Cavallerizza costruita nel 1876 per essere, come lascia intendere il nome, un maneggio al coperto (progetto Piuss portato a termine con una spesa di oltre un milione), inaugurata con le mostre dei Comics e da domani sede di alcune mostre di Photolux, è pronto e porta la firma dell’architetto Giovanni Marchi, dello staff dei dirigenti dell’amministrazione comunale.
In tutto prevede una spesa di 205.358 euro fra arredi, impiantistica multimediale e attrezzatura multimediale (e Iva del 22 per cento, ovviamente).
L’Osservatorio turistico di destinazione costituito dall’amministrazione per studiare i flussi turistici, le loro caratteristiche e i loro bisogni ha individuato funzioni e utilizzi dell’ex Cavallerizza, in questi giorni illuminata con i colori della bandiera francese.
È previsto che l’edificio avrà come prima vocazione quella dell’accoglienza turistica, anche perché si trova in una collocazione strategica, giusta per intercettare i flussi di turisti provenienti dal parcheggio Palatucci, dove da alcuni mesi è attivo il terminal dei bus che portano visitatori in città.
Proprio per andare incontro alle esigenze dei visitatori, la zona dell’accoglienza è stata particolarmente curata: sono previste una postazione per la vendita di biglietti, appositi contenitori per la distribuzione di depliant e brochure, una batteria di bagni. In questa zona saranno installati anche pannelli multimediali e informativi che potranno estendersi anche sulle pareti perimetrali. Questa zona sarà importante anche per l’attività che svolgerà di pubblicizzazione e marketing dei prodotti tipici della Lucchesia.
Gli arredi saranno acquistati attraverso una gara pubblica che sarà bandita dall’amministazione a breve.
Non finiranno qui le operazioni per rendere fruibile il grande edificio dell’ex Cavallerizza. Sono allo studio - come ha più volte annunciato l’assessore all’urbanistica Serena Mammini che ha seguito i lavori di recupero - le modalità di utilizzo dell’area esterna l’edificio, ovvero i prati del Marchese: un anfiteatro naturale che potrebbe facilmente ospitare spettacoli e concerti in estate.
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