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I nuovi bar a Lucca: caffè, sigarette, slot e... occhi a mandorla
Lungo la via Sarzanese due attività hanno titolari cinesi. Sono la Caffetteria Puccini e l’Eurocaffetteria, due locali noti e frequentati
LUCCA. Parte da un bar sulla via Sarzanese a Nave e arriva fino al cuore del quartiere di Sant’Anna il piccolo impero cinese dei fratelli Lan che hanno deciso di puntare su brioche, caffè, slot machine e tabacchi. Hanno gli occhi a mandorla ma i loro nomi sono italianissimi: Lucia e Giacomo Lan sono due giovani cinesi di seconda generazione, che conoscono in maniera profonda il mondo del commercio e le sue tendenze.
Ed è in base a queste nozioni che si stanno muovendo in città, senza puntare come sarebbe più comune pensare, sull’abbigliamento o sui ristoranti, ma sui bar. Lucia e suo marito, tre anni fa, hanno acquistato la caffetteria Puccini in via Sarzanese a Nave. Ora invece è giunto il momento di Giacomo: è lui infatti ad aver acquistato, insieme alla giovane moglie, lo storico locale Il Gelatone di Palmiro in via San Donato. Due attività che hanno sempre avuto un nome importante in città, un nome che per la famiglia Lan rappresenta il primo biglietto da visita, che dà loro la possibilità di partire bene. La caffetteria Puccini infatti, è stata per diverso tempo il punto di riferimento di chi a Lucca e dintorni voleva giocare le schedine del Totocalcio. Palmiro invece, per 40 anni ha servito da mangiare e da bere a migliaia di lucchesi per poi diventare un punto di riferimento per chi voleva il gelato. La famiglia Lan, in tre anni, è riuscita quindi a mettere le basi per quella che potrebbe diventare una scalata per il futuro acquisto di altri bar.
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Le basi dell’impero in via Sarzanese. A pochi chilometri dalle Mura, tra il quartiere di Sant’Anna e Nave, lungo la traficatissima via Sarzanese, da circa tre anni, oltre alla caffetteria Puccini di Lucia Lan, c’è anche un altro bar gestito da una famiglia cinese. Si tratta dell’Eurocaffetteria, un tempo di proprietà di un imprenditore lucchese che, dopo aver ceduto l’attività, ha comprato altri due bar vicino al centro storico. Ad accomunare la caffetteria Puccini e l’Eurocaffetteria però, non è solo la posizione. I due bar infatti, si trovano a circa un chilometro e mezzo l’uno dall’altro, hanno lo spazio utile per tavolini e sedie all’aperto, una metratura piuttosto ampia, la licenza per la vendita dei tabacchi e uno spazio per le slot machine. All’interno i due locali sono molto ordinati e puliti e i clienti non mancano. «Siamo qui da tre anni ormai - racconta Lucia Lan - prima avevamo un bar a Montecatini ma la sera soprattutto c’era un ambiente non tanto tranquillo. Così ho proposto a mio marito di trasferirci a Lucca, una città che mi è sempre piaciuta e finora abbiamo sempre lavorato bene. La zona è abbastanza calma e qui ci sentiamo sicuri».
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Nel cuore di Sant’Anna. E anche gli affari per la famiglia Lan vanno piuttosto bene, tanto che ora anche il fratello minore Giacomo, 28 anni, ha deciso di puntare su questo tipo di attività.
«Essere un commerciante nel settore dell’abbigliamento - dice ancora Lucia Lan - non presuppone delle capacità particolari. Quando invece decidi di gestire un bar devi essere sicuro di saperlo fare. Nel caso dell’acquisto del Gelatone il mio dubbio era proprio legato al fatto che il gelato è un prodotto tipico italiano quindi devi essere in grado di prepararlo di buona qualità altrimenti i clienti preferiscono andare a comprarlo appunto in una gelateria gestita da italiani. Ma alla fine abbiamo deciso di correre questo rischio e ci metteremo il massimo dell’impegno». E un altro tema sul quale Lucia non ha alcun tentennamento è quello dei controlli.
«Qui a Lucca le verifiche sono maggiori rispetto a quelle che venivano fatte a Montecatini - dice ancora Lucia Lan - ma quando hai tutto in regola non c’è nemmeno nulla di cui preoccuparsi. I controlli sono giusti: gli ispettori fanno il loro lavoro e lo fanno in maniera corretta come noi cerchiamo tutti i giorni di fare il nostro».
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