Il Tirreno

Lucca

Polveri sottili, già 32 sforamenti: si cercano soluzioni anti-smog

di Nicola Nucci
Polveri sottili, già 32 sforamenti: si cercano soluzioni anti-smog

Solo nel weekend scorso è stato superato altre due volte il livello di guardia delle Pm10 nell'aria Il Comune di Capannori ha annunciato tolleranza zero nei confronti di chi accende fuochi all’aperto

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CAPANNORI. E siamo a 32. Tanti gli sforamenti registrati dalla centralina Arpat di via Piaggia a Capannori. Un weekend nero per lo smog, visto che per ben due volte è stato superato il livello di guardia delle Pm10 nell'aria. Prima venerdì e poi sabato, quando la concentrazione delle polveri sottili è stata di 76 microgrammi per cubo, ben oltre il limite di legge fissato a 50 µg. I dati forniti dalla stazione di monitoraggio di Capannori sono sempre più preoccupanti ed evidenziano un livello scadente della qualità dell’aria che si respira nel Capannorese, ma non solo, considerando che la centralina fa da riferimento anche per il resto della Piana e Lucca fino alla Valdinievole. La centralina è andata in tilt cinque volte a novembre e di questo passo è facile prevedere che già entro la settimana si arriverà a 35 sforamenti, la soglia massima che una volta superata obbliga le istituzioni a prendere provvedimenti per ridurre lo smog.

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A rendere la situazione ancora più complicata ci sono poi le condizioni meteo: alta pressione, assenza di piogge e vento impediscono un ricambio dell'aria e l'inquinamento si accumula. E dire che, con queste temperature ancora abbastanza alte, non sono stati ancora utilizzati caminetti e stufe, una delle cause principale dell'inquinamento secondo gli studi di Arpat. Insieme al traffico e all'accensione dei fuochi all'aperto per i quali il Comune ha già annunciato tolleranza zero. L'ordinanza è stata anticipata e nei prossimi giorni saranno affissi cartelli in diversi punti del territorio per comunicare che sarà proibito bruciare residui di attività agricole e forestali, di pulizia dei parchi, giardini e aree agricole, ecc... . Per chi sgarra sono previste multe salatissime anche se non sarà facile verificare il rispetto dell’ordinanza. Chi dovrà smaltire con urgenza questi materiali potrà farlo alle stazioni ecologiche. Intanto, in attesa di conoscere i contenuti del piano d'azione comunale (Pac) condiviso dai comuni della Piana, realizzato dall'istituto S. Anna di Pisa, è già entrata in vigore l’ordinanza che, fino al 31 dicembre, obbliga a tenere il riscadamento di case, uffici ed altri edifici a 18 gradi. A eccezione di ospedali, case di cura e scuole. Ordinanza che vale anche per gli impianti industriali o artigianali. Difficile invece che il sindaco Luca Menesini pensi a provvedimenti radicali, come lo stop a caminetti e stufe a legna, deciso nel 2010 dal predecessore Giorgio Del Ghingaro. In quello che è ancora definito uno dei più grandi comuni rurali d’Italia, il focolare è da sempre un’istituzione, una parte della tradizione, un’abitudine nei giorni d’inverno. Tra le novità del Pac la diffusione nella Piana del carsharing, ovvero usare un'auto su prenotazione e riportarla al parcheggio, pagando un canone.

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