Le promesse della Geal: investimenti e rete fognaria
L’annuncio dell’ad De Caterini: «In campo 44 milioni per migliorare il servizio» All’evento, tutti i presidenti della società, da Bocci a Sensi, e i sindaci dal 1995
LUCCA. Venti anni di Geal. Un evento che non poteva passare inosservato, un compleanno dell’azienda lucchese che gestisce il ciclo delle acque che doveva essere festeggiato a dovere.
Perché «in venti anni Geal ha distribuito 120 milioni di metri cubi d'acqua ai lucchesi, ha venduto 260 milioni di metri cubi a Pisa e Livorno e ne ha depurati 140 milioni - ha spiegato il presidente della società Giulio Sensi -. L'azienda che gestisce il servizio idrico integrato nel comune di Lucca ha aumentato del 18% la rete dell'acquedotto e del 60% quella fognaria, realizzando 160 chilometri di nuove reti. Ha aumentato del 36% gli utenti dell'acquedotto e raddoppiato quelli della fognatura che oggi superano i ventinovemila».
Questi i numeri divulgati, con cui Geal ha festeggiato venerdì 6 novembre i vent'anni dalla sua nascita - nella ricorrenza della firma della convenzione con il Comune di Lucca e quindi l'effettiva entrata in opera- nel corso di un evento che si è svolto a Palazzo Bernardini, nella sede dell'Associazione Industriali, e ha riunito i personaggi che ne hanno fatto la storia.
«Oggi Geal -ha aggiunto il presidente Sensi, aprendo l'evento- è un patrimonio importante del territorio. Nei vent'anni della sua storia è cresciuta e si è consolidata, mantenendo sempre nonostante le piccole dimensioni il passo dei tempi in termini di efficienza e innovazione. Ha incrementato di 15 milioni di euro il suo patrimonio sociale, dando al Comune di Lucca 36 milioni di euro di canoni di concessione. Sono numeri che dimostrano la solidità di un'azienda che compiendo vent’anni è diventata “adulta” ed è pronta a vincere anche la sfida di un nuovo e ambizioso piano degli investimenti».
«Nella storia dei suoi venti anni -ha aggiunto l'attuale amministratore delegato Andrea De Caterini- Geal spa è riuscita ad effettuare quaranta milioni di investimenti, estendendo e rendendo più efficiente il servizio, migliorando tutti i propri indicatori di efficienza. È grazie ad un passato così importante che il futuro è ancora più ambizioso».
«Nei prossimi dieci anni - ha aggiunto De Caterini - prevediamo di riuscire a mettere in campo 44 milioni di investimenti, affrontando con il massimo dell'impegno possibile le sfide di innovazione che un'azienda come la nostra deve cogliere e le carenze infrastrutturali, in particolare quella fognaria, che ancora caratterizzano il territorio lucchese».
All'evento per i venti anni di Geal hanno partecipato i dipendenti, gli amministratori e tutti i personaggi che hanno dato un contributo alla sua storia.
Ad introdurre è stato il sindaco Alessandro Tambellini insieme all'assessore all'ambiente Francesco Raspini. Presenti anche l'amministratore di Lucca Holding Andrea Bortoli e l'assessore Giovanni Lemucchi, così come i sindaci che hanno guidato il Comune dale 1995 ad oggi: Giulio Lazzarini, Pietro Fazzi e Mauro Favilla, nonché i presidenti che si sono susseguiti al vertice di Geal: Umberto Bocci (primo amministratore), Maurizio Dinelli, Roberto Davini, Mauro Macera, Gianluca Fulvetti.
Presenti anche gli amministratori che hanno fatto parte dell'azienda: Marco Ceccarelli, Gabriele Montagnani, Vittorio Del Magro, Roberto Bacoccoli, Paolo Saccani, nonché i dirigenti e i dipendenti storici dell'azienda. Protagonisti anche i dipendenti dell'azienda per i quali hanno parlato dirigenti e figure storiche (Giuseppe Palagi, Claudio Salvetti, Mauro Fabro, Massimo Cosci e Giovanni Barsotti), nonché la prima e l'ultima assunta in ordine di tempo: Anna Ferrini e Lucia Altemura.
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