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Pensionato palpa il sedere alla vicina e finisce a giudizio
Non ha saputo resistere al suo istinto sessuale evidentemente represso dall’età e dopo aver cercato, anche offrendole del denaro, di avere un rapporto sessuale con lei alla fine, in una torrida...
Non ha saputo resistere al suo istinto sessuale evidentemente represso dall’età e dopo aver cercato, anche offrendole del denaro, di avere un rapporto sessuale con lei alla fine, in una torrida estate, si è avvicinato con insidiosa rapidità e le ha toccato il sedere. Un pensionato lucchese di 83 anni è finito nei guai con l’accusa di atti sessuali nei confronti di una procace conoscente più giovane di una quarantina d’anni cui si era invaghito e che turbava le sue notti. Il sostituto procuratore Sara Polino nei confronti dell’anziano ha chiesto il rinvio a giudizio. I fatti contestati risalgono al giugno 2013. In precedenza la donna era stata fatta oggetto di molestie di natura sessuale. All’inizio puramente verbali con espressioni volgari e scurrili legate alle forme anatomiche e all’apparato sessuale della signora. Poi in maniera più esplicita passando sotto la sua abitazione e offrendole del denaro in cambio di prestazioni sessuali. Alla fine dalle parole il pensionato è passato alle vie di fatto palpando, contro la sua volontà, il lato B della piacente signora che non ha gradito e ha denunciato l’anziano molesto.
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