Il Tirreno

Lucca

COPPIA Patteggia DOPO IL FURTO nel camper

Il braccialetto elettronico al giovane sorpreso a rubare

LUCCA. La scusa non regge di fronte al giudice nell’udienza di convalida. Perché uno dei due arrestati dopo essere stato sorpreso a rubare in un camper di turisti francesi si è giustificato con un...

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LUCCA. La scusa non regge di fronte al giudice nell’udienza di convalida. Perché uno dei due arrestati dopo essere stato sorpreso a rubare in un camper di turisti francesi si è giustificato con un impellente bisogno di andare a fare la pipì. Non trovando di meglio che precipitarsi nel caravan in sosta nel parcheggio dell’obitorio del Campo di Marte. Così Simone Bini, 29 anni, patteggia a un anno, un mese e 10 giorni dal giudice Alessandro Dal Torrione e al termine dell’udienza finisce ai domiciliari. Patteggiamento a 8 mesi per la sua compagna, Manuela Balestra, 19 anni, che non era incensurata. In sostanza il giudice accoglie le richieste del pm Piero Alessandro Capizzoto.

Braccialetto elettronico. Come misura accessoria nei confronti di Simone Bini il giudice dispone che gli venga applicato il braccialetto elettronico. Il guaio è che di braccialetti elettronici in giro ce ne sono davvero molto pochi. E non siamo certi che per l’apparecchio possa essere installato al giovane sinti.

I fatti. Simone Bini e Manuela Balestra, una coppia di sinti, era stata sorpresa a rubare grazie al tempestivo intervento della Mobile che li aveva sorpresi all’interno di un camper di turisti francesi. Gli agenti si erano insospettiti quando avevano visto nel parcheggio la vettura di una persona nota alle forze dell'ordine. A quel punto si sono avvicinati per controllare ciò che stava accadendo. I due giovani avevano già forzato la porta d'ingresso e si trovavano all'interno del camper, dove stavano arraffando borse e altri oggetti di valore. Alla vista degli investigatori si sono dati alla fuga, ma con poca fortuna. Bini era sottoposto all'obbligo di dimora a Mutigliano, paese in cui vive. Una misura che ha disatteso.

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