Il Tirreno

Lucca

14 anni alla banda dello spaccio

14 anni alla banda dello spaccio

Tornano in libertà sei dei sette extracomunitari arrestati nella casa di Lunata

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LUCCA. Tra patteggiamenti e riti abbreviati i 7 immigrati di origine marocchina arrestati dieci giorni fa dalla squadra Mobile si beccano complessivamente 14 anni di reclusione. Ma i benefici di legge e tra questi la sospensione della pena fanno sì che, al termine della lettura del dispositivo della sentenza da parte del giudice Alessandro Dal Torrione, sei di loro se ne tornino in libertà. Soltanto uno, che aveva dei precedenti specifici, lascia il carcere per passare agli arresti domiciliari. Si tratta di Mohamed Chiffour, 35 anni, residente a Fornoli, che patteggia a due anni di reclusione. Stesso rito e stessa pena detentiva (24 mesi) anche per Nourreddine Jarmouni, 22 anni, senza fissa dimora; Bouchaib Traiba, 41 anni, di Lammari, in regola con il permesso di soggiorno; Ezzitouni Jarmouni, 26 anni, incensurato, in regola con il permesso di soggiorno; Abdelaziz Kech Chaf, 28 anni, artigiano, in possesso del permesso di soggiorno e con precedenti di polizia per spaccio e ricettazione che risalgono al 2011 e Kamal Bouziane, 26 anni, in Italia da una settimana. Sceglie invece il rito abbreviato, ma la pena resta invariata (2 anni) Abdelhakim El Iraqui, 30 anni, anche lui senza fissa dimora.

Poliziotti diventano operai. Gli arresti erano stati possibili grazie ai poliziotti camuffati in operai e manovali di un'impresa edile incaricata di effettuare lavori stradali con l'ispettore superiore Walter Femia capace, poco dopo, d'improvvisarsi idraulico per smontare un wc e recuperare due dosi di cocaina. Uno dei sette immigrati arrestati nella casa di Lunata si era difeso sostenendo che tutti si trovavano lì per festeggiare il capodanno islamico che nel 2015 cade il 15 ottobre e che dura una decina di giorni. Peccato però che non c'erano tracce di cibo.

Centrale dello spaccio. Per l'accusa - retta dal sostituto procuratore Antonio Mariotti - si trovava in una casa a schiera in via del Pelo a Lunata dietro all'ex supermercato Esselunga. Nell’operazione furono sequestrati 180 grammi di hashish, una bilancina di precisione e 2180 euro in banconote da 50, 20 e 10 euro ritenute provento dello spaccio e debitamente sequestrate assieme alla droga e 9 cellulari e un coltello con lama di 21 centimetri.

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