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Spese carburante gonfiate Autista patteggia due anni

Spese carburante gonfiate Autista patteggia due anni

Incaricato dal comune di Altopascio di effettuare il trasporto degli anziani era accusato di peculato per aver fatto la cresta sulle spese della benzina

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ALTOPASCIO. All’insaputa del gruppo Fratres di Spianate - associazione incaricata dall’amministrazione comunale di Altopascio di effettuare il trasporto anziani nei centri di accoglienza - l’autista del bus si era intascato nel giro di 4 mesi la bella somma di 3854 euro attraverso la «cresta» fatta sulle spese della benzina. Nei guai con l’accusa di peculato era finito lo scorso gennaio Stefano Medori, 46 anni, residente a Villa Campanile nel comune di Castelfranco di Sotto. Ieri mattina l’autista incaricato dal comune ha patteggiato la pena a due anni di reclusione con i benefici di legge. Ha ammesso - e lo aveva già fatto agli amministratori di Altopascio - di aver preso la carta carburante in uso per fare rifornimento al pullmann in cui salivano gli anziani e averla invece utilizzata per «alimentare» la sua auto privata. Dagli accertamenti della pg guidata dal sostituto procuratore Fabio Origlio - informata con una denuncia agli amministratori di Altopascio dopo che il gruppo Fratres si erano accorti che le spese non corrispondevano agli effettivi chilometri percorsi - l’autista con mezzi propri avrebbe fatto rifornimento a stazioni di servizio di Barberino del Mugello, Viareggio, Altopascio, Montecatini, Pontedera, Bientina, Fucecchio e Arezzo, ma anche fuori dalla Toscana durante il periodo di ferie estive: da Comacchio a Codigoro (in provincia di Ferrara), da Reggio Calabria a Castrovillari. Rifornimenti con la carta carburante del comune nel periodo 4 agosto- 26 dicembre del 2014.

La scoperta. Il 23 gennaio scorso la Kuwait Petroleum Italia presenta la fattura relativa alle forniture di carburante sui mezzi comunali all’amministrazione di Altopascio relativa al secondo semestre. Emergono allora diversi rifornimenti anomali di carburante. E il giorno dopo l’amministrazione blocca una carta carburante perché risulta non essere più in possesso del comune di Altopascio. La carta in questione risultava in possesso del gruppo Fratres di Spianate e il presidente dell’associazione l’aveva consegnata all’autista incaricato per conto del comune di trasportare gli anziani. L’associazione gli anticipava i soldi e poi chiedeva rimborso al Comune. Sino a quando l’inghippo non è stato scoperto.

Luca Tronchetti

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