Il Tirreno

Lucca

Settant’anni di storia e quante sfide vinte

di Alessandro Petrini
Settant’anni di storia e quante sfide vinte

Confindustria Lucca raccontata in esclusiva attraverso i suoi protagonisti. Primo presidente fu Raffaello Fambrini

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LUCCA. Settanta anni di storia. Un traguardo molto importante per l’Associazione Industriali di Lucca.

Era il 25 settembre 1944 quando un gruppo di industriali affidò a una commissione composta da Guglielmo Lenzi, Giuseppe Marsili, Adolfo Giurlani, Elia Bertolli, Giuseppe Sesti, con presidente Raffaello Fambrini, il compito di raccogliere le adesioni per la ricostituzione dell’Associazione degli Industriali della Provincia di Lucca.

Il 21 ottobre 1944 le aziende che avevano aderito, riunite in assemblea, ribadirono la volontà di costituire un’associazione e deliberarono l’assunzione di personale per provvedere alle necessità di assistere le aziende e di rappresentarle nei confronti delle autorità militari alleate prima delle autorità civili poi.

Con la collaborazione dei capigruppo, nel frattempo nominati, venne predisposta una bozza di statuto che, alla presenza di una delegazione di industriali, appositamente convocati, venne rogato il 17 aprile 1945 dal notaio Alfredo De Nobili e poi approvato alla unanimità il 30 giugno 1945 dall’Assemblea generale degli Industriali associati, riuniti nella sede di Palazzo Bernardini.

Il primo presidente fu Raffaello Fambrini, vice presidenti Guido Giurlani e Tito Magi.

Direttore fu confermato il dottor Alessandro Padula, già nominato nel gennaio, che nel 1983 lascerà la carica al dottor Vittorio Armani, cui subentrerà nel 2013 l’attuale direttore Claudio Romiti.

Dopo quella elezione si sono succeduti dieci presidenti, tutti importanti e decisivi per l’evoluzione dell’associazione, ognuno chiamato a far fronte alla difficoltà di periodi specifici.

Ecco, nell’ordine, i presidenti, persone che hanno dato tutte un contributo sostanziale : Antonio Antonetti (1947-1948), Carlo Rontani(1948-1954), Pietro Del Dotto (1954-1971), Gustavo Rontani (1971-1978), Marcello Pardini (1978-1984), Gustavo Rontani (1984-1990), Francesco Consani (1990-1992), Giovan Battista Mennucci (1993-1999), Luciano Mancioli(1999-2005), Andrea Guidi(2005-2011), Cristina Galeotti (dal 2011).

Ad Antonio Antonetti e Carlo Rontani, prematuramente scomparso, toccò la difficile fase della rinascita e della ricostruzione.

La lunga presidenza di Pietro Del Dotto, durata sino alla sua improvvisa scomparsa il 7 settembre 1971, si caratterizzò per il l’impegno del cosiddetto “miracolo economico” e per l’affermazione, anche nella nostra provincia, di una nuova imprenditorialità.

Marcello Pardini e Gustavo Rontani, operarono per consolidare il prestigio dell’associazione e dovettero affrontare la delicata fase della ristrutturazione industriale degli anni ottanta. Dopo la breve presidenza di Francesco Consani, prematuramente scomparso, si sono susseguiti Giovan Battista Mennucci e Luciano Mancioli, che affrontarono il problema dell’ammodernamento infrastrutturale viario della provincia e il tema della formazione scolastica e universitaria.

Gli ultimi presidenti Andrea Guidi e l’attuale Cristina Galeotti, si sono trovati a doversi misurare con gli effetti della crisi che a partire dal 2008 ha sconvolto l’economia mondiale.

Cristina Galeotti ha concluso il proprio mandato quadriennale dopo aver condotto a termine il processo di integrazione dell’Associazione di Lucca con le consorelle di Pistoia e Prato, al cui progetto di fusione gli industriali associati hanno dato la propria approvazione in occasione dell’Assemblea celebrativa dei settanta anni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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